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Oltre mille realtà green selezionate nelle città di Roma e Milano: 140 aree verdi, 170 ristoranti biologici e vegetariani, 200 negozi e aziende alimentari, 50 botteghe equo e solidali, 140 luoghi dedicati all’abbigliamento etico, 90 esercizi per l’arredamento, 25 riviste ecologiche e 83 associazioni. Ecco i numeri della versione rivista e aggiornata, nella grafica e nei contenuti, di Eco in città, il periodico on line d’informazione, nazionale e locale, sugli stili di vita sostenibili. Non mancano informazioni su cosmesi, piste ciclabili, parcheggi di scambio, officine per biciclette, gruppi di acquisto solidale, spesa a domicilio e giocattoli. Tra le curiosità, una sezione tutta dedicata alle eco-mamme e ai piccoli ambientalisti, con 80 luoghi dove intrattenerli. Il sito, nato nel 2009, è accessibile anche su smartfone e tablet ed è attiva una pagina Facebook dove si può dialogare e costruire una vera e propria community sui temi d’interesse. Invece le guide cartacee annuali di Roma e Milano sono in vendita nelle librerie e nei negozi ecologici e biologici (prezzo 9,90€), con tante utili indicazioni per chi vuole seguire uno stile di vita a impatto zero. Info www.ecoincitta.it

Ci Salveranno gli Chef! Un titolo spiazzante per il nuovo libro di Alessandra Moneti, giornalista dell’Ansa Agroalimentare, e di Denis Pantini, economista e profondo conoscitore del settore alimentare. Fresco di libreria, descrive in dettaglio l’evoluzione e la direzione in cui stanno andando la gastronomia e la cucina italiane. In questi ultimi anni gli chef, prima chiusi nei loro spazi di lavoro off limits, si sono messi in mostra attraverso le vetrate dei nuovi concept restaurant, invadendo inoltre gli schermi e le pagine dei giornali. Al tempo stesso hanno cominciato a viaggiare, diventando ambasciatori del nostro Paese. Un quadro chiaro descritto da Pantini, con un’analisi sul sistema del food&beverage, e dalla Moneti con un focus nella seconda parte del libro sulla cucina italiana nel mondo e sulle opportunità per il Belpaese, in termini di crescita del sistema agroalimentare. Edito da Agra, 134 pagine, prezzo 15€. Info www.agraeditrice.com

 

Un vino di qualità si riconosce anche dal tappo. E’ andato quest’anno a Sedlescombe, una piccola azienda vitivinicola di Robertsbridge, nell’East Sussex (Inghilterra), il Golden Acorn Award, il più antico e prestigioso riconoscimento concesso dall’industria del sughero in tutto il mondo. Il proprietario della cantina, Roy Cook, che produce vini biodinamici, si è distinto per l’uso, introdotto da molti anni per i suoi prodotti, di tappi di sughero fatti con lavorazioni rispettose dell’ambiente, ma anche per il suo costante impegno nella promozione di un ecosistema unico per le foreste di sughero, oltre che nel perseguire i più alti standard biodinamici. Il premio è sostenuto da Aecork, l'associazione fondata nel 1977, che rappresenta le aziende produttrici di sughero della Catalogna, molte delle quali hanno ottenuto certificazioni da organismi, come per esempio il Forest Stewardship Council, per una produzione che soddisfa gli standard di sostenibilità nel settore del sughero a livello internazionale. Roy Cook ha accolto la notizia prima con incredulità ma subito dopo con gioia ed entusiasmo, anche in considerazione degli autorevoli destinatari del premio negli anni scorsi. Nelle precedenti edizioni sono stati premiati Greenpeace e altri movimenti ecologisti, la Ferrari F1, Slow Food, il principe delle Asturie e Girona, famosi giornalisti e fotografi, cantine rinomate. “E’ un grande onore per la mia azienda e la mia famiglia” ha dichiarato il viticoltore inglese. E ancora, “Questo riconoscimento è la degna conclusione di un anno molto positivo che ha visto Sedlescombe riscuotere successi per i suoi vini biodinamici, sia in Gran Bretagna sia a livello internazionale”. Info www.englishorganicwine.co.uk