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Šibenik, storica città della Croazia, situata sulla costa dalmata dove il fiume Krka sfocia nel mar Adriatico, dal 26 al 29 maggio ospita la terza edizione del festival internazionale Taste the Mediterranean. Degusta il Mediterraneo - questa è la traduzione del titolo – è un evento dedicato alla gastronomia e alla cultura, e in particolare alla Dieta Mediterranea, cioè ai prodotti, alle tradizioni e allo stile di vita che si sono sviluppati durante i secoli lungo le coste mediterranee. Il programma della manifestazione include tanti appuntamenti da non perdere: cooking show, corsi di cucina, degustazioni di vini, cene. E ancora, le master class dei grandi chef internazionali, gite al Parco Nazionale della Krka e tanta musica. Tra gli chef ci saranno gli "stellati" Marco Stabile del ristorante Ora d’Aria di Firenze e Lionel Levy dell'Alcyone di Marsiglia; Issam Rhachi, uno dei migliori chef marocchini, che dirige la cucina del Mandarin Oriental Hotel a Marrakech; Rudi Štefan del Pelegrini di Šibenik, che ha appena riconquistato il titolo di migliore ristorante della Croazia, e altri. In piazza Pavla Šubića vendita di tipicità con i piccoli produttori locali di miele, olio extravergine di oliva, formaggi, prodotti di bio-cosmesi, acciughe, marmellate fatte in casa e dolci tradizionali della Dalmazia. Info www.tastethemediterranean.eu

 

Verdicchio, Pecorino, Montepulciano e altri vini autoctoni delle Marche prodotti con agricoltura biologica saranno i grandi protagonisti di Terroir Marche – Vini e vignaioli bio in fiera 2016, la manifestazione enogastronomica in programma ad Ascoli Piceno sabato 21 e domenica 22 maggio. Tutti da conoscere, tutti da degustare, arriveranno dalle cantine del territorio a Palazzo dei Capitani, nella rinascimentale piazza del Popolo, e potremo scoprirli e gustarli attraverso incontri, laboratori e degustazioni libere, con la possibilità di abbinarli ad altre specialità del territorio. Novità di questa seconda edizione è il gemellaggio internazionale con l’associazione Ecovin Mosel, che porterà alcuni vignaioli della Mosella, la regione vinicola tedesca patria del Riesling ospite della rassegna, con le loro produzioni biologiche.

 

Interessante il programma che prevede cinque laboratori di degustazione guidati da giornalisti enogastronomici italiani e stranieri pronti a descrivere le caratteristiche dell’enologia marchigiana. Analizzando alcune grandi annate presenteranno una lettura originale anche della viticoltura della Mosella e apriranno un’ampia riflessione sui tanti modi di valutare il vino di qualità.

 

Sabato 21 maggio in mattinata l’ambasciatrice della Mosella Sonja Christ-Brendemühl e il giornalista Pierpaolo Rastelli guideranno i partecipanti alla scoperta del metodo biologico in un terroir eccezionale che offre alcuni dei bianchi più longevi del mondo. Nel pomeriggio la giornalista australiana Jane Faulkner presenterà due autoctoni rossi marchigiani, il Sangiovese e il Montepulciano, in un’annata classica nel laboratorio “2010 sfumature di rosso”. Ai bianchi sarà invece dedicato l’appuntamento con il giornalista Antonio Boco che nel pomeriggio di domenica proporrà le sue “2010 sfumature di bianco”, con etichette locali in un’annata caratterizzata da un’ottima freschezza aromatica. Sono soltanto alcuni degli eventi organizzati mentre nei due giorni saranno sempre aperti i banchi d’assaggio con oltre 120 vini biologici e prodotti tipici. L’ingresso giornaliero 12€ include l’accesso ai banchi di degustazione e il calice, la visita guidata al centro storico, la partecipazione a eventi collaterali ad eccezione dei laboratori guidati. Info www.terroirmarche.com

 

Il “VI Convivium Madonna de Li Pampasciuni”, evento promosso dalla Confraternita del Pampascione Salentino, celebra uno dei prodotti agroalimentari tipici pugliesi, conosciuto con nomi diversi, come lampone, lampascione, lampagione, pampasciune, tutti termini che indicano il bulbo globuloso della pianta Leopoldia comosa, o Muscari comosum (L.) Mill. Nella tradizione gastronomica pugliese i bulbi, simili a piccole cipolle inodori e dal sapore amarognolo, si gustano in tante saporite ricette: lessati e fritti in pastella di farina e uovo, soffritti, bolliti e conditi con olio, sale e pepe, come ingredienti della frittata, e altre. La Confraternita, in occasione della festa della Madonna Addolorata, che la tradizione locale festeggia anche come “Madonna Te li Pampasciuni”, propone un pacchetto turistico della durata di tre giorni, dal 4 al 6 marzo, che si sviluppa tra Gallipoli, Alezio, Casarano e altre località in provincia di Lecce e include la partecipazione ai festeggiamenti religiosi ma anche a conferenze, escursioni alla scoperta di interessanti siti artistici e culturali, visite guidate ad aziende agricole, degustazioni e cene. Il costo di 180€ a persona comprende il pernottamento in albergo per due notti, con pensione completa, escursioni e visite.Info www.pampascione.it