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testi di Antonella Burdi, foto di Massimiliano Rella

 

Giuncata di media stagionatura dell’azienda Biosila, prodotta sull’altopiano della SilaNel Parco Nazionale della Sila, tra Acri e Longobucco (Cosenza), BioSila è un’azienda agricola e casearia biologica a conduzione familiare. Oggi la gestiscono Salvatore Abbruzzese, quarta generazione, il fratello Andrea, che cura la distribuzione, e il figlio Vincenzo, impegnato nella promozione e nelle fiere.

Dall’allevamento di mille capi tra capre e pecore e circa 60 mucche viene ottenuto il latte per fare una trentina di tipi di formaggi artigianali, apprezzati e premiati. Sono formaggi freschi, di media stagionatura e stagionati.

 

Provole dell’azienda Biosila, prodotta sull’altopiano della SilaAndrea Abbruzzese, dell’azienda agricola e casearia BioSila, sull’altopiano della SilaTra i freschi troviamo la ricotta mista ovicaprina con l’80 per cento di latte di pecora; la mozzarella di mucca, in pezzature da 50, 100 e 250 grammi; la giuncata Silana, così chiamata dall’antica usanza di metterla in fuscelle, dette giunchi, un formaggio magro con un 60 per cento di latte di capra, cremoso, dal retrogusto acidulo. E inoltre il caciocavallo e vari tipi di caciotta, dal pecorino all’ovicaprino, da quella di latte di mucca al peperoncino fino alla caciotta fatta con tre tipi di latte. I formaggi di media stagionatura sono simili e si differenziano per il periodo di invecchiamento, di almeno 60 giorni. Gli stagionati sono pronti, a seconda del tipo, dopo 6, 8 o 12 mesi o più. Il Riserva BioSila, ad esempio, è fatto a gennaio con il latte di animali in prima lattazione: più grasso e ricco di proteine, è stagionato per 18 o 24 mesi.

 

Ricotta secca dell’azienda Biosila, prodotta sull’altopiano della SilaGli animali sono allevati allo stato brado a oltre mille metri sull’altopiano silano, con rientro serale nei capannoni per le mungiture. L’allevamento di 40 vitelli all’ingrasso e di un centinaio di maiali neri serve a produrre carne e salumi. Fieni, grani e cereali sono di produzione dell’azienda, certificata da Icea con garanzia Aiab. Nel punto vendita si può fare la spesa di carne, formaggi e patate della Sila Igp. Le stalle e i locali del caseificio accolgono i turisti per visite guidate; le fattorie didattiche in inverno. In estate possiamo cucinare salsicce, costate e bistecche nelle aree barbecue e mangiarle all’aperto. Oppure pescare trote nel laghetto per la pesca sportiva. Info Contrada Filiciuzza, Acri (Cs), tel 0984.952541

 

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