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testi di Annalisa Tirrito

 

Basiliche Cimitile (foto di Gianfranco Adduci)Alla sua XVIII edizione il Pomigliano Jazz Festival rinnova la formula itinerante con concerti in programma nei siti di interesse archeologico e storico culturale dell’area vesuviana e dell’alto nolano. La musica è per il festival strumento culturale di aggregazione, che con il programma Note di Gusto si completa, con itinerari enogastronomici organizzati in collaborazione con le condotte Slow Food Vesuvio e Agro Nolano. A ogni artista in calendario è abbinato uno chef del territorio che offre in degustazione i suo piatti ispirati ai prodotti dell’orto del Vesuvio. La produzione agricola che cinge il Vesuvio è scrigno di numerose  biodiversità, grazie al suolo vulcanico ricco di sali minerali. Il programma prevede una serie di itinerari nei parchi, visite alle aziende agricole e vitivinicole, ai siti archeologici e laboratori.

 

Pomodori papaccella  Si comincia domenica 15 settembre all'Anfiteatro di Avella alle ore 20 con l’anteprima, il concerto di Ludovico Einaudi. Chef della serata è Antonella Rossi del ristorante Napoli Mia (Napoli), abile interprete della cucina napoletana ben equilibrata tra tradizione e innovazione. Mercoledì 18 settembre nella settecentesca Villa Cappelli a Pollena, si esibiscono tre tra i migliori jazzisti campani – il sassofonista Marco Zurzolo, il chitarrista Antonio Onorato e il pianista Francesco Nastro. Chef della serata  è Raffaele Vertolomo del ristorante O Primm’ammore di Pompei, giovane talento che ha fatto della location un punto di riferimento importante nell’area vesuviana. Giovedì 19 settembre ore 21 il Palazzo Mediceo di Ottaviano, accoglie Franco D’Andrea, trio a cui è abbinato lo chef Ivan Paradiso del Cieddì di Portici, il ristorante con orto privato che propone prodotti di mare e terra . Nel week end, venerdì 20 settembre nel Parco delle Acque di Pomigliano ci sarà il leggendario sassofonista statunitense Archie Shepp con il suo quartetto e lo chef Inghemarck  di Tenuta Montecorbo di Massa Lubrense. Sabato 21 nello stesso parco il sassofonista Benny Golson, seguito dall’esibizione di Jaques Pomodorini del PiennoloMorelebaum and the Cello Samba Trio con ospite la cantante Paula Morelebaum, per uno spettacolo affascinante tra samba, bossa nova e musica da camera. Per l'occasione arriverà da Capri lo chef Eduardo Estatico del ristorante J Kitchen del JK Place Capri, talento emergente nella gastronomia campana impegnato nella valorizzazione dei prodotti tipici della regione. Gran finale domenica 22 alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, con l’omaggio di Enrico Rava e della PMJLab (band di 10 elementi prodotta dalla Fondazione Musica per Roma) all’indimenticabile Lester Bowie. In apertura l’interessante duo Soupstar, ovvero Giovanni Guidi e Gianluca Petrella, entrambi vincitori del premio top jazz. Grande chiusura anche di Note di Gusto con l’oste Mimmo De Gregorio del ristorante Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, famosissima chiocciola Slow Food. Info www.pomiglianojazz.com

 

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