Seguici

 

testi di Elena Benedetti

In Galles, su una superficie di 21mila km quadrati si contano 3 milioni di abitanti e ben 5 milioni di ovini

Si dice Galles e, dopo il rugby, si pensa al colore verde, intenso e totale. Quello delle colline dolci e ondulate che fanno perdere ogni riferimento. La monotonia cromatica delle lande è rotta solo da suggestivi borghi rurali, castelli e vecchie dimore e da greggi di agnelli. Tanti agnelli. Su una superficie di 21mila km quadrati si contano 3 milioni di abitanti e ben 5 milioni di ovini. Non a caso la loro carne è tra le principali voci di export dell’agroalimentare gallese. Oltre ai 10mila allevatori il Galles oggi conta una manciata di aziende vitivinicole. Singolare che in una regione tradizionalmente piovosa e parca di sole, ci siano uomini e donne del vino che coltivano le vigne.
Una di queste cantine è Llanerch Vineyard (www.llanerch-vineyard.co.uk), nel Sud, a una ventina di minuti da Cardiff. La struttura, immersa nella campagna, offre all’enoturista bistrot, ristorante, cantina, scuola di cucina e camere confortevoli per un relax totale.

Ryan Davies, responsabile della produzione vitivinicola di Llanerch Vineyard

Ryan Davies nel 2011 ha acquistato 7 acri di terreno iniziando un’avventura che ha avuto un incipit casuale. Un giorno, inseguendo il suo cane, scoprì per caso un appezzamento di terra con cascine e un grande vigneto semi abbandonato. Fu amore a prima vista. Oggi le vigne sono coltivate con varietà triomphe d’Alsace, bacchus, kernling, huxelrebe, reichensteiner e seyval blanc e, di recente introduzione, anche solaris. Si tratta di vitigni tedeschi e francesi, uve vigorose e fruttate che tollerano le temperature fredde. L’azienda produce rossi, bianchi e rosé commercializzati con l’etichetta Cariad. I numeri sono piccoli, 5mila bottiglie all’anno, ma con obiettivi di crescita che aspirano ai 20mila pezzi.

 

Angela Gray tiene i corsi di cucina presso la Llanerch Vineyard Cookery School Immersa nella campagna, Llanerch Vineyard offre all’enoturista bistrot, ristorante, cantina, scuola di cucina e camere confortevoli per un relax totale

Il visitatore è accolto per visite guidate e passeggiate tra i vigneti, attraversati da quel che resta di un’antica strada di epoca Romana e costeggiati da boschi. Gli amanti della cucina possono approfittare dei corsi tenuti da Angela Gray presso la Llanerch Vineyard Cookery School, all’interno della tenuta con un’ampia sala vista giardino, con 5 comode postazioni di lavoro, fuochi per gli allievi e un grande tavolo in legno per le degustazioni e le lezioni. Angela vanta una consolidata esperienza come personalchef in Europa e negli Stati Uniti, con una lunga lista di clienti anche tra la nobiltà inglese. Dopo una laurea in Food Science, un cooking club e un’attività di catering oggi è un personaggio televisivo molto conosciuto nei canali tematici food della BBC e le sue lezioni a Llanerch Vineyard richiamano pubblico. Forse perché la sua cucina è “rilassata” e all’apparenza semplice e fluida: fonda le basi sulla tradizione gallese, ma con spiccate contaminazioni mediterranee.

Presso la Llanerch Vineyard Cookery School la cucina si fonda sulla tradizione gallese, con spiccate contaminazioni mediterranee

Tante le ricette con carne di agnello, manzo, maiale e chorizo, per arrosti e stufati, e ancora pudding, pancake, verdure e dolci. I corsi più veloci, della durata di 2,5 ore, costano 55 sterline. Brunch, colazioni e cene, oltre al tradizionale thé del pomeriggio, si possono gustare nell’attiguo Cariad Restaurant & Bistro (conto, senza vini, con dessert, 15 sterline), in ambiente rustico e moderno. Per la notte c’è invece il Llanerch Vineyard Hotel, con wi-fi e naturalmente vista sulle vigne (doppia 75-85 sterline, cottage da 350).

comments powered by Disqus