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Il Veneto è una grande regione di vini, sia per la qualità raggiunta che per i volumi di produzione. E’ terra di bianchi, rossi, rosati, vini passiti e spumanti, grazie a una varietà di uve e denominazioni di origine che possono accontentare tutti i gusti. Anche nel turismo vanta molti itinerari culturali e gastronomici. Tra le principali rotte del vino quattro sono in provincia di Verona: il lago di Garda con il Bardolino, le aree del Soave e del Custoza e la Valpolicella. Nella zona di produzione del Bardolino, un vino rosso e rosato (il Chiaretto), c’è un itinerario enoturistico di 80 km che unisce paesi come Lazise, Torri del Benaco e Caprino Veronese, mettendo in rete oltre 70 cantine, ristoranti e alberghi. Con la possibilità di fare soste rilassanti in riva al lago. Tutt’altro paesaggio troverete in Valpolicella, terra dell’Amarone, un grande vino da invecchiamento fatto con uve passite. Più che un’unica valle, la Valpolicella è un ventaglio di piccole valli che scendono a sud verso le colline veronesi. Abbraccia una ventina di Comuni, tra i quali spiccano Negrar, ricco di vigne e palazzi storici (la quattrocentesca Villa Bertoldi Stefani e Villa Quintarelli Ruffo, del XVI secolo); e il piccolo paese di Dolcè, il cui centro storico sorge attorno a tre palazzi signorili (Villa Ruzzenenti Fasanotto, Villa Guerrieri Rizzardi e Palazzo Salgari, sede del Comune).

 

Vigneti sul lago di Garda nei dintorni di Bardolino
Il castello di Soave (Verona)

L’area del Soave, tra i vini bianchi più noti del Veneto, è caratterizzata da un paesaggio di colline e vigneti. Al centro del territorio c’è il paese di Soave, sormontato da un suggestivo castello medievale, che domina la pianura dall’alto del monte Tenda. Ma la panoramica più bella si ha dalla frazione di Castelcerino, in posizione collinare. In provincia di Treviso, da Conegliano Veneto a Valdobbiadene, entriamo nel regno del Prosecco, noto vino spumante (ma esistono anche una versione frizzante e ferma). Qui molte cantine aprono le porte per raccontare agli ospiti i metodi di produzione del Prosecco, mostrare i locali di affinamento e offrire un calice di bollicine.

 

Anche nella zona di produzione del Custoza Doc, molto profumato e leggermente aromatico nelle diverse versioni, ci sono cantine enoturistiche che accolgono i visitatori e offrono ospitalità, tra luoghi di grande pregio paesaggistico e interessanti testimonianze storiche e culturali. Alcune località si affacciano sul lago di Garda, come Lazise, Castelnuovo e Peschiera del Garda, altre sono legate alla memoria di grandi eventi storici risorgimentali, come Custoza e Pastrengo.

 

La chiesetta di San Vigilio al tramonto, tra le colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Rolle, innevata, al tramonto svela tutta la bellezza e il fascino delle colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene

Tra il monte Grappa e il fiume Piave si entra invece nel territorio del rosso Montello e Colli Asolani Doc. Lungo l’itinerario tanti spunti culturali: i resti dell’Abbazia di Sant’Eustachio, i monumenti e le trincee della Grande Guerra; l’antico borgo medievale di Asolo; e poi Possagno, città natale del famoso scultore Antonio Canova (1757-1822). E ancora la cinquecentesca Villa di Maser, un capolavoro del Palladio, affrescata da Paolo Veronese e dichiarata patrimonio Unesco. Nel vicentino tra le destinazioni enoturistiche quella del vino bianco Gambellara Doc si sviluppa lungo la fascia pedemontana a ridosso di Vicenza. L’itinerario tra le vigne e le cantine del Breganze Doc, vino rosso e bianco, si snoda invece tra Breganze e Molvena, tra Marostica e Bassano del Grappa, con qualche puntata anche nel mondo dei distillati. Un’altra destinazione enoturistica sono i Colli Berici, un itinerario di vigne e coltivi lungo la linea d’incontro tra pianura e collina, a sud di Vicenza.

 

Nella pianura padano-veneta si producono vini di qualità anche sui Colli Euganei, un gruppo di colline di origine vulcanica a pochi km a sud ovest di Padova, terra di rossi e bianchi, che potrete degustare in una delle 40 cantine associate alla Strada del Vino. In questa zona sorge il primo Parco Regionale del Veneto, istituito nel 1989. Da segnalare anche l’area Doc del Lison Pramaggiore, zona di bianchi e rossi che comprende molti Comuni veneziani fino alla provincia di Pordenone, in Friuli. Per le visite consigliamo il centro storico di Portogruaro, che con il suo municipio merlato e i portici è tra le cittadine più particolari del Veneto. Ma anche la zona del Parco fluviale del Lemene-Reghena, presso Cinto Caomaggiore, e le valli da pesca e dei casoni, verso Caorle, dove andava a caccia il famoso scrittore statunitense Ernest Hemingway (1899-1961).

 

Il tempio del Canova, a Possagno (foto Fondazione Canova)

Tra i luoghi da non perdere, Possagno è un piccolo paese della provincia di Treviso, ai piedi del monte Grappa, divenuta famosa per aver dato i natali allo scultore Antonio Canova (1757-1822), massimo rappresentante italiano del Neoclassicismo. Nel paese, sull’alto dell’abitato si può ammirare il Tempio che l’artista progettò a inizio ‘800, solenne nella sua candida mole. Tre i motivi ispiratori della costruzione neoclassica troviamo: il colonnato dorato (un richiamo al Partenone di Atene), il corpo centrale (simile al Pantheon di Roma) e l’abside in posizione elevata, come nelle antiche basiliche cristiane. Inoltre vicino la casa natale dell’artista, i gessi, i marmi invenduti, i dipinti e i bozzetti del Canova sono custoditi nella Gipsoteca. Apertura tutti i giorni (9,30 – 18). Tel 0423.544323

 



L’Evento
La villa del Castello di San Salvatore, dove ogni a metà maggio, a cavallo del fine settimana si svolge Vino in Villa, una manifestazione aperta al pubblico per conoscere e degustare il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
Vino in Villa
, evento dedicato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la migliore espressione del Prosecco, è un evento di due giorni che si svolge ogni anno a metà maggio nello splendido Castello di San Salvatore, borgo del XIII secolo, vicino Susegana (Treviso). In degustazione oltre 300 vini prodotti tra le le colline di Conegliano Valdobbiadene, candidate a Patrimonio Unesco, situate a soli 50 km da Venezia. La manifestazione è organizzata dal Consorzio per la Tutela del Conegliano Valdobbiadene. Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   e www.prosecco.it

Italia in Rosa è diventato uno degli appuntamenti enogastronomici più importanti sul lago di Garda, dedicato ai vini Chiaretto. In degustazione i migliori rosati italiani, oltre 200 etichette in libera degustazione, in due distinte sedi della manifestazione. La prima a Lazise (Verona) alla Dogana Veneta, la seconda sulla sponda bresciana di Moniga del Garda. Le date variano ogni anno. Per informazioni tel 045.6212567 www.ilbardolino.com
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