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Il Trentino Alto Adige è agli ultimi posti in Italia per volumi di produzione e numero di bottiglie. La qualità dei vini, però, punta verso l’alto. Nelle due province autonome di Trento e Bolzano il mondo del vino ha come protagonisti principali sia le cantine private che le cooperative, le quali aggregano centinaia di produttori di uve e vaste superfici di vigneti. Paesaggi da cartolina, centri storici ben curati, palazzi signorili, borghi in pietra e cime innevate sono i segni identificativi della regione. E se aggiungete qualche visita in cantina, una passeggiata tra le vigne e una bella degustazione, il piacere sarà grande.

Panoramica della valle di Cembra nella stagione autunnale (foto Paolo Sandri) Un momento della vendemmia nei vigneti trentini delle cantine Ferrari

La Vallagarina è tra le mete enoturistiche più interessanti. Il territorio ha come centro più importante la cittadina di Rovereto, sede del Mart, un importante museo di arte contemporanea. L’itinerario prosegue fino a Calliano e Besenello, passando per Isera, dove potrete ammirare il Museo della Cartolina. Lungo il percorso incontrete diversi tipi di vigneto. Nella zona di Avio coltivazioni di cabernet, merlot e chardonnay nel fondo valle, e nelle aree di collina il müller thurgau. A Rovereto il pinot nero e il famoso marzemino, il vitigno (e vino) simbolo della Vallagarina. Non distante in linea d’aria, la Valle dei Laghi - caratterizzata da sette laghetti racchiusi tra le Dolomiti del Brenta e il monte Bondone - arriva fino alla sponda trentina del Garda. Il particolare microclima dell’area favorisce lo sviluppo di ulivi, lecci e vigne, con filari di viti che disegnano geometrie perfette. Il simbolo della zona è il Vin Santo, ottenuto da uve nosiola appassite su graticci fino alla settimana di Pasqua. Sempre in Trentino un altro paesaggio mozzafiato, con vigneti che si spingono fino a 800 metri d’altezza, è in Val di Cembra, patria del müller thurgau, vitigno coltivato su ampi gradoni terrazzati.

 

Una veduta della Valle di Cembra, in Trentino Lungo la Strada del Vino al lago di Caldaro, in Alto Adige

In Alto Adige, in provincia di Bolzano, uno scenario di rara bellezza è quello del lago di Caldaro, dove si produce un vino rosso leggero, poco tannico, da uve schiava gentile. Ma anche Lagrein e Pinot Nero tra i rossi, Pinot Grigio e Chardonnay tra i bianchi. Nei dintorni, a Egna, troverete un borgo mercantile medievale, con portici secolari. A Salorno, sul confine linguistico italiano-tedesco, importanti edifici rinascimentali e barocchi. A Termeno una chiesa gotica con un campanile di 86 metri, il più alto campanile in muratura dell’Alto Adige. Tra le manifestazioni che si svolgono lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige (www.suedtiroler-weinstrasse.it) da non perdere “Vino in Festa” (metà maggio/giugno) e il “Vinosafari” (tutto l’anno, ogni primo venerdì del mese). Tra gli altri itinerari della provincia bolzanina segnaliamo la Val Venosta, dal 1995 la più recente zona Doc del Sud Tirolo; la Val d’Isarco, area di vini bianchi frizzanti; e l’area di Merano, dove a inizio novembre si svolge il Merano Wine Festival.

 

Da non perdere
C’era una volta il Futurismo. Nacque a inizio ‘900 con il primo manifesto poetico di Filippo Tommaso Marinetti. Osannava la “bellezza della velocità”,  celebrava il mito della macchina, esortava a un’arte nuova e affermava la distruzione dei musei, considerati “cimiteri” e “dormitori pubblici”. Tra i massimi rappresentanti del Futurismo il trentino Fortunato Depero (1892-1960) si trasferì giovanissimo a Rovereto. Qui da gennaio 2009 c’è la Casa d’Arte Futurista Depero. E’ un museo-laboratorio aperto all’arte applicata, come lo aveva “futuristicamente” immaginato Depero, quando firmò un lascito con il comune di Rovereto gettando le basi per l’istituzione museale. Sviluppata su due piani, il primo raccoglie opere, oggetti, scenografie e manifesti pubblicitari dell’artista, il secondo ospiterà un grande telaio per creare arazzi e altre opere. Aperto mart-dom ore 10-18, numero verde 800.397760, via Portici 38, Rovereto. Info www.mart.trento.it
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