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testi e foto di Massimiliano Rella

 

La cantina ospitale: ecco il campeggio La Masseria, della cantina Masseria Li Cuti, a Gallipoli

Avete mai visto un campeggio con la cantina accanto a tende e camper? Esiste ed è in Puglia, a due passi dalle spiagge bianche di Gallipoli, famosa località balneare del Salento. Mare azzurro e cristallino (magari per l’estate 2012…) e un vino rosso e rosato che ha il nome di un famoso gruppo musicale di questa bella terra, il Negroamaro. La cantina ospitale è un corpo unico con il campeggio, aperto tutto l’anno, con le vigne a pochi passi dai campeggiatori, gli uliveti e i locali di degustazione all’ingresso dell’azienda, pronta a dare il benvenuto agli enoturisti con un buon calice di vino.

 

 

Il punto vendita di Masseria Li Cuti, cantina-camping di Gallipoli Base per mitragliatrice tedesca, nel campeggio La Masseria

Si chiama Masseria Li Cuti e appartiene alla famiglia Coppola, produttori e operatori turistici pugliesi di lunga data (www.licuti.it). Il camping è La Masseria (www.lamasseria.net). Qui i nuovi arrivati sono sempre accolti con una degustazione compresa nel prezzo del posto tenda o roulotte. In inverno la cantina è aperta la mattina dal lunedì al sabato, in primavera anche il pomeriggio e in estate si fa bisbocce pure di domenica. Con l’arrivo del caldo gli assaggi guidati si fanno in una veranda attigua.

 

Un cartello nel campeggio promuove i vini della cantina Giuseppe Coppola tra le botti di Masseria Li Cuti Le cantine Li Cuti, sotto il campeggio

I camperisti che non vogliono entrare in campeggio sono comunque ben accolti in un’area atrezzata sotto gli olivi, accanto alla cantina, con scarico acque, elettricità e servizi: max 36 equipaggi a 15/20€ al giorno, oppure gratis per chi fa la spesa nell’azienda agricola e vitivinicola. Il camping, invece, può ospitare 1.300 persone in 400 piazzole con parcheggio auto e due gruppi di servizi igienici, eventualmente con bagni privati a noleggio. All’interno troviamo anche 40 casette in muratura e 16 mobile home (a marchio Alpitour), una piscina di 1.600 metri quadrati con rampa per i portatori di handicap e 18 postazioni idromassaggio. E ancora: due campi di calcetto, il tennis, il bar, una tavola calda e un ristorante pizzeria aperto agli esterni. Gli enoturisti possono infine fare una passeggiata o il jogging in un bosco riforestato di carrubi, querce e pini su 20 ettari; oppure intorno a un vigneto di 2 ettari. Sui terreni sono presenti infine i fornieddi (simili a piccoli trulli) un tempo usati dai contadini per riposare; alcuni fortini-bunker e una base gigante per una mitragliatrice tedesca della seconda guerra mondiale.

 

Vecchia pubblicità dei vini Coppola

L’azienda di Carlo Coppola, e dei figli Giuseppe e Lucio, ha vigneti anche tra Alezio e San Nicola per un totale di altri 13 ettari. Coltivano con rese inferiori ai 100 quintali/ettaro varietà come vermentino, primitivo, negroamaro, malvasia nera e producono tre rossi (Negroamaro, Primitivo e un blend), un rosato di Negroamaro e due bianchi in purezza, un Vermentino e un Negroamaro vinificato in bianco. I vini sono prodotti con la consulenza dell’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi, già arruolato dalle cantine Duca Carlo Guarini e Santi Dimitri, due impotanti marchi del Salento. L’altra cosa interessante è che “il 70 per cento del vino è venduto direttamente ai camperisti – sottolinea Giuseppe Coppola -. Gli stessi campeggiatori durante l’inverno acquistano tramite spedizione”. Insomma, una volta fatto il pieno in camper (come suggerisce un cartello) ci sono sempre le poste italiane e i corrieri per portarvi a casa qualche bottiglia prodotta dal campeggio.

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