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testi e foto di Massimiliano Rella

 

Un piatto di pastrami e humus. Il pastrami è un prosciutto di carne bovina cruda affumicata, l’humus una pasta di ceci In primo piano un piatto di “sarma”, piccoli sigari di riso con spezie e mente cotto nell’olio extravergine e avvolto in foglie di vite. in secondo piano il piatto di “ali nazik”, una crema di melanzane arrosto, con yogurt, aglio, spezie e carne tritata

Un sigaro di riso avvolto da una foglia di vite (sarmi), un buon piatto di ravioli turchi (manti), una crema di melanzane arrosto, con yogurt, aglio, spezie e carne tritata (ali nazik). La cucina turca della Cappadocia è un invito a sedersi a tavola per degustare i sapori di ricette tradizionali, fatte con materie prime locali, con cura e dedizione. Ecco qualche suggerimento di buoni piatti e ristoranti dove andare a mangiare nei villaggi attorno ai Camini delle Fate, le suggestive formazioni tufacee della Cappadocia.

 

Ristorante Somine

Un cameriere del ristorante Somine, a Urgup, mostra un vassoio di antipasti turchi

Nella parte storica di Urgüp il ristorante Somine, nella piazza centrale, prende il nome dal camino al centro della sala (somine in lingua turca). Qui è possibile degustare un bel piatto di antipasti, con pacanga e pastrami: il primo è un pasticcio fritto ripieno di formaggio, il secondo un prosciutto di carne bovina cruda affumicata. Molto invitante anche il pastrami con humus, una salsa di ceci usata come base (conto 30 lire turche, 15€ www.sominerestaurant.com).

 

 

 


Ristorante Bizim Ev

Un piattto di “manti”, i piccoli ravioli turchi di acqua, uova e farina, ripieni di tritato di vitello, conditi con yogurt e salsa di pomodoro. Ristorante Bizim, di Avanos L’ingresso del ristorante Bizim, ad Avanos Un dolce dessert di albicocche sciroppate, una specialità della Cappadocia

Nel villaggio di Avanos, un buon ristorante di cucina tradizionale, ben rifornito anche di vini (un migliaio di bottiglie) è il Bizim Ev. All’interno di una casa con 200 anni di storia, grotte e sale su due piani, Bizim Ev è l’indirizzo giusto per vari kebab, cioè i piatti base di carne. Da provare il kebab di carne di vitello cotta con pepe nero e altre spezie, condita con formaggio kasar e accompagnata da riso bianco, yogurt e patate; oppure il kebab di straccetti di carne di vitello con melanzane, cetrioli, funghi, pomodori, pepe verde, conditi con formaggio kasar fuso e accompagnati da riso. Imperdibili i manti, piccoli ravioli turchi di acqua, uova e farina, ripieni di tritato di vitello, conditi con yogurt e salsa di pomodoro. Per chiudere una porzione di albicocche sciroppate, un frutto tipico della Cappadocia (conto medio 25 lire turche, 13 € www.bizim-ev.com).

 

Old Greek House

Ristorante Vecchia Casa Greca, a Mustafapasha. Le signore della famiglia preparano i “manti”, ravioli turchi La “baklava”, una tipica torta fatta da sottilissime sfoglie a strati, con un ripieno di noci secche

Nel villaggio di Mustafapasha un caratteristico ristorante tradizionale è la Old Greek House, la vecchia casa greca. Ma a dispetto del nome la cucina è turca, la pasta fatta in casa dalle donne della famiglia. Qui possiamo degustare i sarma, piccoli sigari di riso con spezie e menta cotto nell’olio extravergine e avvolto in foglie di vite; un piatto di ali nazik, una crema di melanzane arrosto, con yogurt, aglio, spezie e carne tritata; tipico del sud est della Turchia. Buone anche le patatas ve kofte, piccole polpette di carne di vitello macinata, con patate della Cappadocia e spezie, cotto al forno in un recipiente di terracotta. Altro giro con il güvec, che prende il nome dalla pentola in terracotta prodotta ad Avanos. Al suo interno lentamente, con due ore di cottura, viene preparato un ottimo spezzatino di vitello, melanzane, pomodori, aglio, pepe verde e altre spezie. E per chiudere con il dolce ecco una saporita porzione di baklava, una torta composta da sottilissime sfoglie a strati, con un ripieno di noci secche. La pastella è preparata con olio, yogurt, farina, uova, lievito e sale. Prima di essere mangiata viene bagnata con uno sciroppo di acqua, zucchero e limone. Conto medio 40 lire (20€) vini esclusi. Info www.oldgreekhouse.com

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