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foto e testi di Daniele Babbo

Il borgo marinario Sperlonga, all’orizzonte la penisola del Circeo

















La costa meridionale del Lazio era apprezzata già al tempo dei Romani. Tra i più illustri turisti dell’epoca, Tiberio ha dato il nome alla grotta più famosa di Sperlonga, che faceva parte della villa dell’Imperatore. Ancora prima, questa striscia di mare a sud di Latina era entrata nel Mito, visitata dal più grande “viaggiatore” di tutti i tempi: Ulisse. L’eroe dell’Odissea (libro X, XI, XII) approdò sulla bella penisola del Circeo, oggi sede di un Parco Nazionale, dove sfidò i poteri della maga Circe, resistendo alle tentazioni della gola. I suoi compagni, invece, caddero vittime delle magie gastronomiche, trasformati in maiali. A differenza del mito, la realtà è meno pericolosa ma molto tentatrice. Da Sabaudia a Gaeta sono tante le specialità gastronomiche (nei box gli indirizzi per fare la spesa). Il vino è di casa tra San Felice Circeo e Terracina, con il Circeo Doc e il Moscato di Terracina. Tra le aziende più importanti Cantina Sant’Andrea è a borgo Vodice. Lasciata Terracina - cittadina di mare sormontata dall’imponente Tempio di Giove Anxur - la tappa successiva è a Monte San Biagio, un antico borgo arroccato su un colle, dove si produce la Salsiccia al coriandolo di Monte San Biagio. La vicina cittadina di Fondi, sede di uno dei più grandi mercati ortofrutticoli d’Italia, si sviluppa attorno al Castello baronale dei Caetani, un maniero del XIV secolo, recentemente ristrutturato, che ospita il Museo Civico. Attorno al paese troviamo invece diversi caseifici per gustare ottime mozzarelle di bufala campana Dop.
Le spiaggie e le insenature più belle della riviera di Ulisse sono appena dopo Sperlonga, un borgo marinaro tutto vicoli stretti e case bianche, arroccato sul monte San Magno e affacciato su una splendida baia, chiusa a sud dalla grotta di Tiberio. Il Museo archeologico nazionale di Sperlonga custodisce resti rinvenuti in zona negli anni ’50 che raffigurano il mostro Polifemo, Ulisse e i suoi compagni, nell’atto di accecare il gigante (via Flacca km 16,600, tel 0771/548028. Aperto tutti i giorni da 8,30-19).
Museo Archeologico di Sperlonga: GRUPPO MARMOREO ACCECAMENTO DI POLIFEMO: Foto Azienda di Promozione Turistica di Latina Preparazione della Mozzarella di Bufala Campana Dop, azienda Casabianca, a Fondi
Da Sperlonga ci sono due strade per raggiungere Gaeta: lungo la costa, tra insenature e panorami mozzafiato; oppure una strada interna di montagna, che passa per Itri, paese da menzionare per due curiosità. La prima è legata a un’oliva, la cultivar Itrana, meglio conosciuta come oliva di Gaeta, dal nome del porto dove storicamente veniva smerciata. La seconda riguarda un pericoloso brigante, Fra’ Diavolo, che nacque a Itri e diventò presto il capobanda del brigantaggio locale. Al soggetto è dedicato il curioso Museo del Brigantaggio (corso Appio Claudio 268, Tel 0771.732107 www.museobrigantaggio.it).
La nostra ultima tappa è Gaeta, una bella cittadina di mare piena di attrazioni. A cominciare dal Castello angioino-aragonese, formato da due corpi distinti costruiti sui resti di una fortezza federiciana. E continuando con il Duomo, in stile romanico-gotico, del XII secolo, ampiamente ristrutturato a fine XVIII. Le destinazioni più note di Gaeta sono però la spiaggia del Serapo e il Santuario della Santissima Trinità, dell’XI secolo, detto anche della Montagna Spaccata, perché vi si accede attraverso una spaccatura nella roccia, creata dai Romani come passaggio interno carrozzabile. Dopo tanta cultura ancora una sosta golosa, nei vicoli del centro medievale, all’Antico Forno Giordano, che dal 1890 prepara ogni giorno la Tiella di Gaeta, un’altra specialità locale.

la costa di Sperlonga pescatore al lago di Fondi, un'oasi verde il Castello baronale di Fondi
TIELLA DI GAETA E SALSICCIA DI MONTE SAN BIAGIO La Tiella di Gaeta è una sottilissima focaccia ripiena, morbida e friabile, ottenuta con farina di grano tenero doppio 0, acqua, sale, un pizzico di lievito, olio extravergine d’oliva di cultivar Itrana. Molto buona e delicata, ha un ripieno in varie versioni. Con polpo lessato e tagliato a rondelle; alla scarola, cotta cruda direttamente nell’impasto, con aggiunta di olive nere di Gaeta, aglio, peperoncino piccante, olio extravergine; con ricotta, uova e zucchine; con le alici oppure con scarola e baccalà. Una delle migliori Tielle è quella di Enrico Giordano, dell’Antico Forno Giordano (via Indipendenza 39, tel 0771/460603). La Salsiccia al coriandolo di Monte San Biagio è fatta con le parti nobili del maiale (prosciutto, lombo, capocollo, spalla, pancetta, etc) e speziata con coriandolo. Le tipologie di salsiccia sono tre: fresca, “barzotta” e stagionata. La “barzotta” è lasciata asciugare per 3 giorni, poi affumicata con legno di lentisco; la stagionata viene asciugata per 21-28 giorni. Si può trovare alla Norcineria del Monticellano (via Roma, tel 0771/567237). OLIO E VINO Nei rispettivi settori, il vino e l’olio, sono due aziende di punta della provincia di Latina. La prima è Cantina Sant’Andrea e fa vini da uve merlot, cabernet, trebbiano, cesanese e moscato di Terracina. Gestita dai vignaioli Andrea e Cristiano Pandolfo, ha quattro punti vendita/enoteche aziendali: a Borgo Vodice, Aprilia, Latina e Terracina. Con la nuova Doc Moscato di Terracina  produce un passito e uno spumante secco con uve autoctone in purezza (Strada del Renibbio 1720, Borgo Vodice, tel 0773/755028, www.cantinasantandrea.it) L’azienda agricola Cetrone produce invece olio extravergine di oliva Itrana, nei pressi di Sonnino. Gli extravergine di Alfredo Cetrone sono fatti con spremitura a freddo a “metodo continuo”, con raccolta e molitura nelle 12 ore. La qualità della materia prima e il metodo produttivo danno oli con un’acidità molto bassa: appena 0,09 su un max di 0,80 (Via Cornarolo 4, Sonnino, tel 0773/949008, www.cetrone.it). MOZZARELLA E PESCE L’area di produzione della Mozzarella di Bufala Campana Dop comprende parte del Lazio meridionale. Il prodotto ha vari formati: ovole, ovoline, trecce, ed è fatto con latte di bufala per ottenere il riconoscimento del marchio europeo Dop. La mozzarella deve il suo nome all’operazione di mozzatura della pasta filata, da cui la caratteristica forma circolare.Il sapore è inconfondibilmente buono. Tra i migliori caseifici della provincia di Latina a Fondi troviamo Casabianca (Via Sant’Anastasia km2, Selvavetere, tel 0771/556203, www.caseariacasabianca.it).  Pescato di paranza, rana pescatrice, polpo verace, orate, dentici, calamari di ciglio. E’ un mare ricco di pesce il litorale pontino, con le isole Pontine di Ponza, Ventotene e Palmarola a un’ora e mezza di navigazione. Pesce fresco, vendita all’asta e pesce cotto da asporto alla Cooperativa Pescatori di Terracina (Via Lungolinea Pio Sesto I, Terracina, tel 0773/725905).
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