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testi di Antonella Burdi

 

Vienna, Varsavia, Stoccolma, ma anche Trento, Matera, Frascati. Siamo ormai nel periodo pre-natalizio, tempo pochi giorni e saremo tutti alla ricerca del regalo per amici, parenti, figli, fidanzati. Come ogni anno la scelta è sempre difficile. Cosa regaliamo a lui o a lei? Cerchiamo qualcosa di originale? Di introvabile? Anche qualcosa di gastronomia? Eccoci allora in giro per l’Italia e l’Europa tra i mercatini di Natale che come sempre animano molte cittadine e metropoli del nostro continente. Un’occasione per fare un regalo e approfittarne per un breve viaggio tra bellezze architettoniche, eventi e alta ristorazione.

 

Colonia

Colonia, mercatini sotto il Duomo L’ingresso del Museo Ludwig, spazio di arte contemporanea alle spalle del Duomo di Colonia

Fino al 23 dicembre Colonia, in Germania, ospita sei mercatini natalizi in città. Il più importante è quello sotto il Duomo, capolavoro del periodo gotico conosciuto in tutto il mondo, che domina la Roncalliplatz. Circa 70 delle 160 casette di legno ospitano artigiani al lavoro, le altre varie specialità anche gastronomiche, crauti, patate, salsicce e birra. In questa città antica e moderna si possono ammirare anche opere di artisti contemporanei. Nella cattedrale gotica, ad esempio, c’è la vetrata del pittore tedesco Gerhard Richter, un’esplosione di luci colorate: sono 72 i colori, come quelli che sotto diversa forma si ritrovano nel Duomo. Ma il top dell’integrazione tra antico e moderno è opera del famoso architetto svizzero Peter Zumthor, l’artefice del Museo Kolumba, inaugurato nel 2007. Un edificio completamente grigio, sia esternamente che internamente, che ingloba scavi romani, i resti della chiesa gotica di Santa Kolumba e le sale superiori del museo, in un gioco di luci naturali e di spazi volutamente asimmetrici (www.kolumba.de). Gioca infine con la luce naturale l’opera di Renzo Piano, in Schildergasse, la via dello shopping. E’ il Weltstadthaus, soprannominato “la balena”, un centro commerciale di grandi marche, dalla sagoma curva e rivestito in vetro. E’ accanto alla chiesa gotica di Antoniter. Poco distante dalla cattedrale, per pernottare è l’Excelsior Hotel Ernst (www.excelsiorhotelernst.com). Il Gourmet restaurant Dieter Müller, pluristellato, è nel castello di Lerbach, appena fuori città, e propone piatti tedeschi moderni e rivisitati (tel +49(0)2202.2040, conto 150€)

 

 

Uno scorcio dei Docklands di Dublino, dove si svolge il primo mercatino di Natale, accanto a opere di architettura contemporanea: in foto il Centro Congressi a forma di lattina, dell’architetto Kevin Roche

Dublino

A Dublino The Point Village Market, il centro commerciale all'insegna delle nuove tendenze, dall'abbigliamento al vintage ai prodotti biologici del Farmer’s Market, fino al 22 dicembre ospita per la prima volta il Christmas Market. La gastronomia locale propone alcune prelibatezze casearie anche in questo periodo come il formaggio blu di Cashel, indicato da degustare con la torta al pesce dublinese, il black pudding caldo, e il formaggio affumicato di Gubbeen da abbinare a terrine di verdure. A due passi dal Point Village si può dormire nel nuovo albergo Gibson Hotel, rivestito da un guscio di vetro e illuminato come un faro nella notte (www.thegibsonhotel.ie). Sull’altra sponda dei Docklands, vicino il Grand Canal Theatre, l’Ely Gastro Pub propone cucina internazionale da accompagnare a una ricca selezione di birre e vini al calice (conto 35€ www.elywinebar.ie).

 

Losanna

Mercato di Natale nel centro di Losanna, nella Svizzera francofona (foto Régis Colombio/Diapo.ch) Albero di Natale in piazza a Losanna, nella Svizzera francofona

Con l’avvicinarsi delle feste di Natale, Losanna si fa ancora più bella e conveniente e le sue vie si riempiono di mille luci e colori. Tra magia e convivialità, i mercatini di Natale accolgono i visitatori in centro con una cinquantina di chalet illuminati e colorati disposti sulla place Saint-François. Sono animati per un intero mese da intrattenimenti per bambini, cori e gospel, serate «afterworks», senza contare le numerose animazioni nei vari quartieri della città. Da non perdere il più bel presepe vivente di Svizzera con lo spettacolo della Natività, ogni sera durante i Nocturnes il 17, il 21 e il 23 dicembre. In queste date i negozi rimarranno aperti fino alle 22 e negli hotel di varia categoria si pagherà un tanto a Stella, in modo da rendere vantaggioso il soggiorno in città. I più modaioli potranno fare un giro serale al quartiere Flon, pieno di bar e locali. Le persone interessate all’architettura contemporanea non devono invece perdere una visita al nuovo Rolex Centre, un avveniristico centro di ricerca e formazione legato all’Università. Info www.noel-lausanne.ch

 

Lubiana

Concerto di Natale a Lubiana (Slovenia), in piazza Preseren Luci di Natale nel centro storico di Lubiana, in Slovenia

La Ranina, il Cvicek, prodotto nella regione del Posavje nella Slovenia centrale, il Teran, il Moscato giallo, la Malvasia, la Ribolla, ma anche il Sauvignon, il Riesling renano e il Traminer: in Slovenia ci sono molti vini interessanti. Sempre tra gli alcolici il ganje, una grappa di prugne, ciliegie e ginepro, viene di solito bevuto dagli abitanti della città come aperitivo. Ma è Lubiana la meta per i mercatini di Natale, aperti fino all’inizio di gennaio in varie piazze del centro, dove comprare prodotti di artigianato locale e gastronomia: calde paste ripiene, miele, grappa di miele, salsicce, pleskavice (una specie di hamburger), vari tipi di biscotti. La Città Vecchia conserva intatti edifici barocchi, chiese e ponti. Per dormire l’Hotel Lev, elegante e ristrutturato di recente, è in centro (www.hotel-lev.si), mentre per una buona cena un indirizzo sicuro è il JB, dello chef Janez Bratovz (conto 75€ www.jb-slo.com).

 

Praga

Un presepe in piazza a Praga, in Repubblica Ceca

A Praga i mercatini di quartiere non si contano, le bancarelle più belle sono certamente quelle della Piazza Vecchia, allestite fino a Capodanno. In vendita giocattoli in legno, cristalli di Boemia, figurine in foglie di granturco, manufatti in paglia, addobbi natalizi e prodotti tipici. Tra i mercatini minori i più belli sono allestiti nelle piazze Namesti Miru e Namesti Republiky, all’interno della fiera nel quartiere Holesovice e sulla Kampa. Un capitolo a parte sono i dolci della tradizione natalizia. Vánoka è, un dolce di nove parti di pasta bianca ripiena di uva passa. I panini alla vaniglia sono piccoli dolcetti innevati di zucchero vanigliato, panfortini di Boemia dolcetti di panforte ritagliati nei modi più bizzarri e coperti di glassa, il nido d’api alle noci, dolcetti di pasta di noci e rum. Si può soggiornare al Boscolo Carlo IV Hotel, 5 stelle lusso (www.boscolohotels.com). Per mangiare vicino la vecchia Praga il ristorante Fish propone cucina internazionale e ceca rivisitata dallo chef Joseph Rychtr. Il locale ha interni moderni e in design (conto 64€ www.restaurantfish.cz )

 

Stoccolma

Vetrine illuminate a festa a Stoccolma, in Svezia (foto Henrik Trygg, ufficio turismo Stoccolma)

A Stoccolma i mercatini di Natale sono numerosi. Nella Città Vecchia in piazza Stortorget c’è un mercato piccolo ma ricco di atmosfera aperto ogni giorno fino al 23 dicembre; un altro è nel parco più centrale della città Kungsträdgården fino al 22. Adatto al clima invernale è il glögg, vino caldo speziato arricchito con mandorle e uvetta, servito con dolci allo zafferano e biscotti allo zenzero. Tra le cose più caratteristiche da comprare anche guanti di lana colorati, brioche allo zafferano, portacandele di vetro o ceramica adornati di piccoli gnomi. Interessanti i dintorni della capitale: a poca distanza dal centro si trova la residenza reale, Drottningholm, patrimonio mondiale Unesco. Per assaggiare il buffet natalizio, detto julbord, ecco tre indirizzi: la Veranda del Grand Hotel; nel ristorante Solliden al museo all’aperto Skansen e nello storico ristorante Operakällaren, immerso in un'atmosfera di charme. Bello anche il tour dell'arcipelago con tappa al mercatino di Natale dell'isola di Utö. Nelle barche della compagnia navale Strömma viene servita a bordo una colazione marinara tipica all'andata, e al ritorno un tradizionale buffet natalizio svedese. L’albergo 5 stelle, nella capitale svedese, è il Radisson Blu Royal Viking Hotel (www.radissonblu.com).

 

Varsavia

Il Castello Reale di Varsavia e la piazza del Mercato antico

Nell’atmosfera magica creata dalla nuova illuminazione della via Reale di Varsavia, fino alla Piazza del Castello, dove migliaia di luci addobberanno l'albero di Natale più alto della città, i Mercatini sono il luogo per oggetti d'artigianato e palline dipinte a mano, per provare i piatti tipici della cucina polacca (come pierogi e zurek) e ascoltare i canti natalizi. Nel Palazzo Ostrogski si trova il nuovo Museo Chopin recentemente inaugurato nell’anno del bicentenario dalla nascita del più famoso compositore e pianista polacco, Fryderyk Chopin. L’Hotel Rialto (www.hotelrialto.com.pl) è un 5 stelle in zona centrale con arredi ispirati al periodo art decò e 44 camere diverse l’una dall’altra. Per mangiare il ristorante dal look neobarocco Halka, propone cucina tradizionale polacca (conto 20€ www.restauracjahalka.pl), a La Rotisserie, invece, alta gastronomia polacca rivisitata dallo chef Pawel Oszczyk (conto 50€ www.mamaison.com/warsaw.html).

 

Vienna

Presso la Secessione e il Theater an der Wien: il più grande e famoso mercato di Vienna offre un mix di specialità, tra le quali anche il vino della città austriaca (foto ©WienTourismus)

Presso la Secessione e il Theater an der Wien: il più grande e famoso mercato di Vienna offre un mix di specialità viennesi e internazionali. Tra gli altri anche uno stand degli aceti locali Gegenbauer (www.gegenbauer.at). Situato fra la Karlsplatz e la Kettenbrückengasse, il Naschmarkt anima uno dei quartieri più interessanti della città. In esso si trovano in abbondanza specialità culinarie sempre fresche, non solo tipicamente viennesi, ma anche di località esotiche. Il sabato il Naschmarkt pullula di gente, anche perché, subito accanto, c’è il settimanale mercatino delle pulci. In vendita prodotti artigianali in legno e golosità come vin brulè, krapfen, pan pepato, gebrannte mandeln (mandorle tostate), biscotti come i lebkuchen o gli magenbrot, oppure lo zelten natalizio, panettone di frutta secca tipico della capitale austriaca. Può essere l’occasione per conoscere i vini austriaci prodotti dai vitigni dell’Europa centrale, gewurztraminer, pinot bianco, riesling renano, muller-thurgau. Anche se non si vuole acquistare nulla, tutto questo movimento è un’esperienza a sé. Nei pressi del Naschmarkt per i più golosi c’è la pasticceria Fruth (www.fruth.at) mentre da Staud’s si possono acquistare buone marmellate e verdure sottaceto (www.stauds.com). Per mangiare il St. Charles alimentary è un luogo molto originale: collegato alla farmacia lifestyle Saint Charles, situata di fronte, è il primo “ristorante-farmacia“ in Austria. In un ambiente intimo si preparano con ingredienti selezionati pietanze squisite; inoltre si possono acquistare diversi generi alimentari (www.saint.info). Per dormire c’è il budget design hotel Roomz (www.roomz-vienna.com).

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