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Bancarelle natalizie sotto la neve, a Bolzano (foto A.Filz, Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano)
Alto Adige

I Mercatini di Natale dell’Alto Adige, aperti fino al 6 gennaio, a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno sono una tradizione consolidata. Numerose le bancarelle con artigianato tipico, presepi, sculture in legno, ceramiche fatte a mano, candele, sfere e angioletti in vetro e specialità gastronomiche. Per scaldarsi qui preparano il vin brulè con vino bianco o rosso, zucchero, cannella, chiodi di garofano, buccia di limone e anice. Per i bambini una delicata alternativa è il succo di mela caldo, anch’esso speziato con la cannella e i chiodi di garofano. Castel Roncolo, edificato nel 1237 su uno spuntone di roccia, all'imbocco della Val Sarentina, conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana. Per l’ospitalità ci sono i masi del Gallo Rosso (www.gallorosso.it). Tra i migliori ristoranti della provincia il Zur Rose, di Appiano, propone cucina del territorio e di stagione (menu 60 e 75€ www.zur-rose.com). Il Castel Fragsburg di Merano una buona cucina rivisitata dal giovane chef Alois Haller (menu 59 e 89€ www.fragsburg.com).

 

La “Pupazza”, dolce artigianale di sola farina e miele, tipico di Frascati

Frascati (Roma)

A Frascati il centro storico si anima con il Magico Natale Mercatino Artigianale fino al 7 gennaio. E’ un tipico Christkindlmark, che non ti aspetti ai Castelli Romani, ospita circa quaranta casette in legno tutte addobbate e illuminate. E’ l’occasione per degustare specialità locali come la porchetta di Ariccia, ottima anche nel panino, il vino Frascati Doc e la Pupazza, un biscotto secco di farina e miele, a forma di donna a 3 seni, due per il latte, il terzo per il vino. A Frascati merita una visita la Villa Aldobrandini, un edificio imponente, che domina Piazza Roma, oggi restaurata. Si può visitare anche il Teatro delle Acque e il Giardino all’Italiana. Per informazioni IAT (tel 06.9420331). Per dormire c’è il Grand Hotel Villa Tuscolana, 4 stelle, a Frascati (www.villatuscolana.com). Oppure le camere di Tenuta di Pietra Porzia, cantina con agriturismo (www.tenutadipietraporzia.it). Per mangiare il ristorante Cacciani a Frascati offre cucina locale rivisitata e ben 500 etichette di vino (www.cacciani.it)

 

Parata di Babbo Natale, a Govone (Cuneo). Una sfilata di giochi della nostra infanzia nel centro del paese, in Roero, Piemonte. Il gioco della Dama Vivente, a Govone (Cuneo). Per il Natale 2010 la sfida è tra Capo Elfo e Babbo Natale, che muoveranno le proprie pedine (elfi e soldatini) animate dai bambini del paese

Govone (Cuneo)

Govone, nel Roero, terra di vini Barbera, Bonarda, Dolcetto, Nebbiolo e Arneis, fino al 9 gennaio è il Magico Paese di Natale. Si trasforma in un villaggio in festa, con il castello che diventa la reggia di Babbo Natale. Lo spettacolo è alla quarta edizione. Tante casette di legno ospitano espositori di prodotti locali artigianali e gastronomici, parate di elfi, incursioni di personaggi fantastici e musiche che creano la giusta atmosfera. Il B&B Il Molino, nel centro di Govone, affacciato sul parco secolare del Castello Sabaudo, è una costruzione di altri tempi (www.ilmolinoalba.it). Tra gli spettacoli del paese l’8 dicembre c’è la Caccia all’Elfo Birichino, il 12 l’Animazione sull’antico treno a vapore in partenza da Torino (obbligo di prenotazione), il 19 il Mercatino di Natale, la Dama vivente di Natale e il cambio della guardia d’onore. Il 26 la Vita del villaggio dopo Natale. Per l’occasione sono stati creati pacchetti turistici per le famiglie a pensione completa, prezzo 110€ a persona (info www.piemontevic.com). Info www.ilpaesedinatale.com

 

Il Natale di Palazzuolo, nel Mugello (Archivio Ufficio Turismo Comunità Montana Mugello) Bancarelle nel centro di Marradi, nel Mugello (Archivio Ufficio Turismo Comunità Montana Mugello)

Mugello

Torte, ciambelle, tortellini di marroni, cantucci col Vin Santo: nel Mugello, a Palazzuolo sul Senio (Firenze) i Mercatini di Natale Magie dell’Avvento, fino al 6 gennaio, conquistano piccoli e grandi con dolci leccornie natalizie tradizionali, come gli zuccherini, biscotti secchi che in passato riempivano le calze della Befana per i bambini. In una zona ricca di castagneti non può mancare il castagnaccio, fatto con farina di castagne setacciata acqua, olio e rosmarino oppure secondo una ricetta più ricca con l’aggiunta di uvetta, pinoli e gherigli di noci. C’è anche la torta di marroni, ricavata da un dolce impasto avvolto in una leggera sfoglia. Mille Presepi per Palazzuolo è un piacevole percorso attraverso gli angoli più caratteristici del paese con un concorso per individuare il presepe più bello. Nel borgo antico si può visitare il Museo Archeologico e il Museo delle Genti di Montagna. Per dormire c’è l’agriturismo Stazione di Monta (www.agriturismostazionedimonta.com). Info www.mugello.toscana.it www.marradi.it e www.palazzuoloeventi.com.

 

Bancarelle nel centro di Marradi, nel Mugello (Archivio Ufficio Turismo Comunità Montana Mugello)

Matera

Non solo Pane di Matera Igp (Indicazione geografica protetta) dalla crosta croccante e scura e la mollica morbida. Non solo vino Matera Doc. La città dei Sassi ha i suoi mercatini di Natale dedicati anche ai prodotti artigianali. Fino al 6 gennaio si può seguire un itinerario tematico natalizio lungo le stradine e le scalette alla scoperta delle caratteristiche uniche che rendono i Sassi di Matera, oltre che un centro storico rinomato, il più grande presepe a cielo aperto al mondo. Per pernottare il Sassi Hotel offre camere accoglienti nelle grotte del Sasso Barisano (www.hotelsassi.it). Nel ristorante XIX Buca tra un boccone e l’altro si può addirittura giocare a golf in una grotta (conto 30-35€ www.diciannovesimabuca.com). Lucanerie è invece uno dei migliori indirizzi della città per gustare la cucina materana (conto 40€ tel 0835.332133).

 

 

Soave

Il Castello di Soave (Verona), il paese che da il nome a un noto vino bianco del Veneto

A Soave (Verona), fino al 17 gennaio, si può visitare la Rassegna di Presepi in centro storico. Il borgo medievale si trasforma in un spazio artistico e culturale che interpreta il Natale dividendosi tra sacro e profano. Questa è la terra del Soave e del Recioto, prodotti da uva garganega, un vitigno di cui si hanno notizie risalenti già all'anno 1000. Il Castello Scaligero domina sulle colline di Soave incastonato nel verde dei vigneti, costituito da un mastio centrale attorno al quale è realizzata una tripla cinta di mura, che racchiude altrettanti cortili. Nel primo cortile un tempo si trovava la chiesa, il secondo accoglieva la scuderia. La parte più alta del castello è dominata dal mastio di origine romana e un tempo, dimora dei signori. L’Antica Casa La Terza è un agriturismo in un'antica casa di campagna del tardo XVII secolo, elegantemente ristrutturata (www.bblaterza.it). Per un acquisto natalizio in cantina consigliamo invece la cantina Santa Sofia, produttrice di Soave, Recioto e Amarone (www.santasofia.com).

 

 

Una fetta di strüdel, un dolce del Trentino Alto Adige

Trento

Cosa c’è di più adatto di un vino con le bollicine per festeggiare il Natale? Come il Trentodoc, prodotto della viticoltura trentina, bollicine uniche ed esclusive, uno spumante metodo classico prodotto con uve chardonnay e pinot. Il Mercatino di Natale di Trento è in piazza Fiera fino al 23 dicembre. Una settantina di casette di legno ospitano espositori provenienti dal Trentino Alto Adige e i loro prodotti artigianali: oggetti per la casa, sculture in legno e ceramica dipinte a mano, quadri con fiori pressati, palle in vetro soffiato, candele e presepi. Al centro della piazza ci sono i banchi enogastronomici dedicati alle specialità trentine: lo strudel, la treccia mochèna, la polenta brustolada, le antiche ricette della tradizione trentina e tirolese, dolci e salate, e piatti tipici come speck, canederli e tortel di patate. Da programmare una visita al MART - Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto, dove dal 18 dicembre al 23 marzo c’è una mostra delle opere di Amedeo Modigliani. Si può pernottare al Grand Hotel Trento, 4 stelle (www.grandhoteltrento.com). Oppure all’Agritur Maso Carpenè a Folaso di Isera (www.masocarpene.com). Per una buona cena c’è la Locanda Margon, della famiglia Lunelli, produttori di vino e spumanti (menu 25, 60 e 85€ www.locandamargon.it)
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