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testi e foto di Massimiliano Rella, ha collaborato Antonella Burdi

 

Campobasso. Il Castello Monforte, circondato dal parco della via MatrisOv sausicc e friarel (uovo, salsiccia e friggitelli). Vecchia Trattoria da Tonino, a Campobasso

 

 

 

 

 

 

 

 

Una camera del B&B Il Palazzo Vecchio, a CampobassoCampobasso, chiesetta romanica di San Leonardo nel centro storico medievale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In estate le tranquille località balneari sulla costa adriatiche del Molise attirano un bel numero di vacanzieri. Campobasso, invece, città tra le più fredde d’Italia, è una piacevole soluzione per chi mal sopporta il caldo e la folla, e anche una piacevole scoperta gastronomica e culturale.

 

Campobasso, i giardini davanti al palazzo municipaleIl centro storico d’impianto medievale è un reticolo di stretti vicoli e piazzette che ospitano chiese e palazzi di epoche diverse. Il principale edificio religioso, la Cattedrale della Santissima Trinità, è in piazza della Prefettura. Ricostruita e riaperta al culto nel 1829, dopo il terremoto del 1805, presenta un’ordinata facciata neoclassica. L'interno, distribuito su tre ampie navate, ha due grandi cappelle laterali con affreschi del pittore locale Amedeo Trivisonno, del secolo scorso. In piazza San Leonardo, invece, la chiesetta romanica di San Leonardo si mostra con un portale di assetto gotico ma con elementi eclettici, come la monofora romanica decorata da intrecci e fiori. Svetta infine in cima a un colle il simbolo della città: il Castello Monforte, imponente costruzione squadrata e massiccia sormontata da merli guelfi. La sua antica presenza è documentata in una pergamena del 1375.

 

Mozzarella appassita, una tipicità di Bojano (Cb). Caseificio Biferno, di Franco PulsoneLa ventricina dell’azienda Il Quadrifoglio, di Montenero di Bisaccia (Campobasso), nel ristorante del suo agriturismoBottega delle Carni, a Campobasso. Il norcino Antonio Natili con il guancialeNonostante le bellezze Campobasso non è tra le mete più frequentate del Belpaese, ma a noi è piaciuta anche per questo. Il turista goloso troverà anche abbondanza di sapori. Non mancano i buoni ristoranti che propongono piatti della tradizione o ricette rivisitate. Se sulla costa il brodetto di pesce, u' bredette, l’antico pasto serale dei pescatori, è un piatto prelibato tra i più richiesti, nell’entroterra molisano troviamo altri prodotti e ricette. La carne bovina è uno dei fiori all’occhiello, con il consorzio Carni del Tratturo che garantisce metodi di allevamento corretti per alimentazione e benessere degli animali, tracciabilità ed etichettatura. Il disciplinare, approvato nella sua versione più aggiornata nel 2009 dal Ministero delle Politiche Agricole, oggi è applicato da 140 soci. Si chiamano carni del tratturo perché i capi sono allevati lungo le antiche vie della transumanza; un tempo si faceva a piedi dal Molise alla Puglia, oggi resiste grazie a “pastori motorizzati”. Possiamo acquistare ottime carni e salumi del tratturo alla Bottega delle Carni, dai fratelli Antonio e Michele Natilli, macellai e norcini (corso Bucci 31/33, tel 0874.415237).

 

Maria Assunta Palazzo, chef di Miseria e Nobiltà, ristorante di CampobassoGnocco tricolore con asparagi, pancetta affumicata e ricotta di scorza nera. Ristorante Miseria e NobiltàAltri prodotti della provincia di Campobasso sono i vini rossi ottenuti dal vitigno autoctono tintilia, lungo la costa molisana; e poi gli ottimi salumi di Montenero di Bisaccia, tra i quali la ventricina, per citarne uno; oppure la mozzarella di Bojano e altri formaggi. Questa parte del  Molise ci presenta una gastronomia di campagna e montagna, con carne, verdure, funghi, tartufi e cacciagione. Il posto migliore dove provarla, a Campobasso, è Miseria e Nobiltà. Centralissimo e con una cucina tutta al femminile, è il locale della chef Maria Assunta Palazzo e della madre Rosa (conto 50€ vini esclusi). Il fratello Pasquale Palazzo è il sommelier, sempre pronto a buoni consigli. Il ristorante si trova in centro in un palazzetto d’epoca, a pochi passi dalla Cattedrale della Santissima Trinità, elegante, raffinato e gastronomico. L’approvvigionamento è in prevalenza di prodotti del Molise. In estate ci sono anche l’orto di famiglia, irrigato a goccia, e le erbe spontanee. Un possibile menu include antipasto con rollè di pollo affumicato in casa con legni di faggio, servito con cristalli di sale puro, scarola e crema di prugne. Per primo proseguiamo con un piatto storico di Miseria e Nobiltà: lo gnocco tricolore con asparagi, pancetta affumicata e ricotta a scorza nera, con la pasta di tre colori fatta con impasti diversi, poi assemblati, spinaci, concentrato di pomodoro e gnocco bianco. In chiusura le lombatine di coniglio alle mele annurche. Tra i dolci sono ottimi i semifreddi alla vaniglia e croccante di nocciola oppure il cappuccino goloso, un dolce al cucchiaio a strati di crema inglese, riduzione di caffè, biscottino sbriciolato, crema di cioccolato, panna fresca semi-montata e spolverata di cacao amaro. La carta dei vini propone buone etichette al giusto prezzo. I Palazzo fanno anche corsi di cucina, il sabato mattina, dalle 9 con pranzo fai da te. Info www.ristorantemiseriaenobilta.it

 

Il personale di Miseria e Nobiltà, ristorante di Campobasso. A sx il sommelier Pasquale Palazzo, a seguire la chef Maria Assunta Palazzo, a dx la mamma RosaPasquale Palazzo, sommelier di Miseria e Nobiltà, ristorante di CampobassoA meno di 200 metri da Miseria e Nobiltà possiamo dormire in una casa di charme, Il Palazzo Vecchio, il raffinato e accogliente B&B di Simona De Castro, da lei aperto nel 2010 in un palazzo del ‘500, a due passi dalla piazzetta di San Leonardo, meta da non perdere per la bella chiesa romanica. La doppia con colazione della casa è a 70-80€ a notte (www.ilpalazzovecchio.it). Il B&B è pensato per “viaggiatori di vocazione”, a partire dagli arredi e dagli oggetti ricercati con gusto e tocco femminile, in 4 camere dal vivace stile liberty. Dormite tranquilli: a colazione sarete svegliati dalle torte e i dolci preparati nelle cucine del ristorante di Simona e del fratello Stefano: il Monticelli, Questo è il ristorante di famiglia, sempre nel centro storico di Campobasso, a cinque minuti a piedi dal B&B. Al Monticelli si gode un’ottima vista sulla città vecchia e parte della nuova, ma soprattutto una saporita cucina molisana rivisitata e alleggerita con creatività (conto 35€ per 4 portate; aperto solo a cena, domenica chiuso). Insieme a Miseria e Nobiltà il ristorante Monticelli fa parte dell’associazione I Ristorici, nata per valorizzare la cucina locale attraverso manifestazioni gastronomiche, catering e buffet, con collaborazioni tra i ristoranti in risposta alla crisi economica.

 

Ristorante Monticelli, nel centro storico medievale di CampobassoSimona De Castro, chef del ristorante Monticelli, a CampobassoIl caffè e il dolcetto lo andiamo a gustare nel centro “moderno” di Campobasso, lungo corso Vittorio Emanuele II, sedendoci ai tavolini del bar Brisotti – ottimo l’espresso con la miscela di qualità Arabica della torrefazione artigianale di famiglia. Lasciatevi tentare anche dalle aragoste di crema chantilly e da sfogliatelle, bignè e altre golosità (www.caffebrisotti.it). Pochi passi e una passeggiata nei giardini davanti al Palazzo Municipale ci separano dalla cena, che ci godiamo comodamente seduti alla mensa di Aldo Casilli e della moglie Maria Lombardi, alla Vecchia Trattoria da Tonino. Qui si mangia casareccio, ma con gusto e leggerezza. Provate, ad esempio, la Cupola del Cardinale, un timballo di bucatini con provola, olive e capperi in un manto di peperoni rossi. Buono anche l’Ov sausicc e friarel, uovo, salsicce e friarelli, oppure come primo gli spaghetti al baccalà con salsa di noce e mollica di pane sfritta e croccante. La sala è classica, abbellita con vecchi oggetti, come un grammofono, una vetrinetta rustica e vecchi fogli di giornale di cronaca cittadina. All’interno un cortiletto con giardino è adibito a sala fumatori e per gli aperitivi. Conto 50€, menu degustazione 27€ e 42€. Info www.vecchiatrattoriadatonino.com

 

Campobasso, vicoli del centro storico medievale Interni del B&B Il Palazzo Vecchio, a CampobassoRistorante Monticelli, vista su CampobassoPasticceria Brisotti, a Campobasso. La pasticcera Angela Carnevali con le sue aragoste ripiene di crema chantilly

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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