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testi di Luciana Squadrilli

 

La sala principale del ristorante Il Santo Bevitore di FirenzeDegustazione di salumi e vino nella bottega gastronomica Santino di FirenzeChe la Toscana sia terra di grandi vini e cucine è cosa nota, ma mangiar bene a Firenze senza accontentarsi del cibo di strada fino a poco tempo fa era impresa ardua, volendosi tener lontani da trappole per turisti e grandi templi dell'alta cucina con conti a quattro cifre. Oggi invece la città offre l'imbarazzo della scelta per tutti i gusti e le tasche; e girando per il centro storico le tentazioni non sono più rappresentate solo dalle boutique di moda o design. Ecco qualche indirizzo da non perdere in una sorta di “girone dei golosi” che parte dal Duomo per allargarsi Diladdarno o a zone meno note della città, ma sempre raggiungibili a piedi.

 

La cantina del ristorante Pane e Olio di FirenzeSimone serve un dolce da FedoraA ridosso del campanile di Giotto, Coquinarius (conto 30€ vini esclusi www.muledei.it/coquinarius.html) è un grazioso winebar gestito con passione dai giovani titolari; in menu taglieri, crostoni e insalate e qualche buon piatto caldo per accompagnare al meglio la scelta di vini – anche al calice – per nulla banale, con diverse chicche dell'enologia regionale (lasciatevi stupire dai Pinot Nero toscani!) e un occhio di riguardo per i vini naturali. Sempre vicino al Duomo, verso la stazione di Santa Maria Novella, merita una visita il bel mercato di San Lorenzo, rinnovato da qualche anno. A due passi c’è un tempio del buon bere fiorentino: la Divina Enoteca (www.ladivinaenoteca.it) ) nata come banco di baccalà proprio all'interno del mercato e trasferitasi in via Panicale già a fine ‘800. Nelle sale che mantengono il fascino dell'antica bottega si trova un'eccellente selezione enologica accanto a salumi, formaggi e dolciumi; ci si può fermare anche per un panino accompagnato da un buon calice o per un aperitivo. Continuiamo ad allargare il cerchio verso la Fortezza Da Basso: prima tappa da Fedora (via Guelfa, 116, chiuso lun, orario 7–15, tel 055.265 8135) per una colazione o una dolce merenda con i raffinati dessert del pasticcere e cioccolatiere Simone De Castro e degli allievi della scuola internazione di cucina Apicius (www.apicius.it). Spingiamoci oltre verso l'antico Ponte Rosso per raggiungere Pane e Olio (conto 40€ www.paneeolio.it): minuscolo bistrot specializzato in cucina di mare e pani e paste fatte in casa (il cuoco è il napoletano Aldo Ventre) da accompagnare a un’interessante selezione di vini italiani e francesi a cura di Gianluca Gafforio. Piccola deviazione verso Borgo Allegri, poco lontano da Santa Croce, per una vera sorpresa: la migliore pizza di Firenze è quella di Graziano Monogrammi alla Divina Pizza (via Borgo Allegri 50, tel 055.2347498, conto 20€): da provare il “divin corbello”, cestino di pizza ripieno di ingredienti golosi come culatello e burrata su letto di scarola.

 

I soci del ristorante Pane e Olio: Aldo Ventre, chef de cuisine, e Gianluca Gafforio, sommelier (foto ritratto di Sofie Delauw)Uno scaffale con tante specialità gastronomiche nella panineria gourmet ‘Ino di FirenzeStretto tra il Lungarno e piazza della Signoria ecco un triangolo di tentazioni dolci e salate. A via Lambertesca 18 (tel 055.291128) sorge la seconda sede - la principale è in piazza Oberdan, 2r – di Carapina, la gelateria 100% naturale del geniale Simone Bonini: niente frutta fuori stagione, ma grandi classici al top e le proposte creative, dai migliori formaggi italiani ai vini dolci in versione gelata. A pochi passi, in via dei Georgofili ci sono l’Ora d’Aria (vedi box) e ‘Ino (panini 8-10€ www.inofirenze.com) la panineria e bottega gourmet di Alessandro Frassica che propone deliziosi panini farciti con salumi, formaggi e sottolii scelti tra il meglio d'Italia, da accompagnare a un buon calice di vino.

 

L’interno della bottega gastronomica Santino di FirenzeZuppetta di pesce, una proposta gastronomica del ristorante Il Santo Bevitore di FirenzeEccoci pronti ad attraversare l’Arno percorrendo il romantico Ponte Vecchio. La rive gauche fiorentina tra San Frediano e Santo Spirito - nulla da invidiare a Parigi in quanto ad atmosfera bohemienne - offre una miriade di indirizzi. Di fronte a Palazzo Pitti l'Enoteca Pitti Gola e Cantina (conto 50€ vini esclusi www.pittigolaecantina.com) è un intimo e raffinato locale nato dalla passione per il vino dei tre soci Edoardo e Zeno Fioravanti e Manuele Giovanelli. I piatti della tradizione toscana rivisitati con un tocco di modernità offrono abbinamenti ideali alle numerose bottiglie, dalle etichette più prestigiose alle piccole produzioni, con una buona scelta al calice. Il Wine Club garantisce ai membri l'accesso alla Cantina Privata con vere e proprie rarità, consegnate anche a domicilio. A pochi passi ma più nascosta, Le Volpi e l’Uva (www.levolpieluva.com) è una fornita enoteca dove acquistare buone bottiglie di piccoli produttori dal buon rapporto qualità/prezzo guidati dai titolari - le “volpi”, tra cui l’enologo Emilio Monechi e il sommelier Riccardo Comparini. Ideale anche per un calice accompagnato da salumi di qualità, formaggi e altri sfizi. Per cena, uno degli indirizzi più quotati di Diladdarno è Il Santo Bevitore (conto 35€ vini esclusi www.ilsantobevitore.com). Tra tavoli in legno e candele si gustano piatti della tradizione toscana rivisitati (dalla ribollita alle tagliatelle al cinghiale) e proposte più originali come i ravioli di burrata con crema di cavolo nero, il tutto accompagnato da una buona scelta di etichette toscane anche in mescita. Proprio accanto c’è Il Santino (via S. Spirito, 60/r, tel 055.2302820, sempre aperto orario 20-23, conto 20€), costola informale e low cost, winebar e bottega: stretti intorno ai pochi tavolini e agli sgabelli del bancone si degustano ottimi vini al calice in abbinamento ad assaggi semplici ma curati o a qualche piatto caldo preparato dalla casa madre, come le squisite polpette. Infine, se siete in cerca di un posto per il bicchiere della staffa, dirigetevi verso l'animata piazza Santo Spirito. Tra i tanti locali la nostra scelta cade sul Volume (www.volumefirenze.com): museo, libreria, caffè e winebar ospitato nell'ex bottega dei fratelli Bini, artigiani esperti nella lavorazione del legno intagliato. Seduti ai divani vintage o al bancone, si sorseggiano cocktail e vini al calice ascoltando buona musica dal vivo.

 

Firenze tra vintage e design
Scaffali nel negozio vintage UB Dall'alta moda alla lavorazione della pelle, Firenze è una meta famosa per lo shopping. Se le strade principali del centro storico come via de' Tornabuoni ospitano le eleganti boutique di lusso e piazza Santa Croce è il fulcro delle botteghe di pellami, nelle vie secondarie è facile imbattersi in deliziosi negozi “alternativi”. A due passi dal Duomo, UB (www.ubfirenze.it) è un'insolita via di mezzo tra la bottega artigiana e la cantina della nonna: negli spazi di un ex negozio di carta da parati si trovano vecchie cianfrusaglie accanto ai pezzi di modernariato raccolti dall'eclettico Ubaldo Pierantoni e ai tessuti stampati a mano da Valentina Fiorini. A via de' Benci, cuore della movida fiorentina, la Boutique Nadine (www.boutiquenadine.it) offre una deliziosa atmosfera vintage in cui fermarsi a sbirciare i vestiti appesi alle stampelle, gli accessori di design di giovani artigiani o gli oggetti d'antan scovati da Irene e Matteo in giro per mercatini. Ambientazione d'impatto nel concept store A Piedi Nudi nel Parco (www.pnp-firenze.com/wp) di via del Proconsolo, costruito su antichi resti romani, dove sono esposti capi delle collezioni di stilisti emergenti e oggetti di design e alto artigianato da ammirare sorseggiando un cocktail del bar interno.

 

Un’Ora d’Aria
Il menu di Marco Stabile Tra miti assoluti della ristorazione fiorentina come L’Enoteca Pinchiorri (www.enotecapinchiorri.it) o Il Cibreo (www.cibreo.it) di Fabio Picchi, e new entry più informali ad opera di giovani chef come IO-Osteria Personale (www.io-osteriapersonale.it) di Matteo Frattini o CuCo-Cucina Contemporanea (http://cucofirenze.blogspot.it) di Stefano Bencini, una delle insegne che mette d'accordo tutti resta l’Ora d’Aria di Marco Stabile (conto 80€ www.oradariaristorante.com). Tanto bianco e linee moderne nelle sale su due livelli – al piano sotto c'è un bellissimo tavolo in cantina, per una cena memorabile – e una cucina raffinata ma di sostanza, che gioca bene tra tradizione e creatività. Tra le proposte più accattivanti dello chef, membro dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, l'ossobuco di risotto con gremolada moderna e “Tutto fumo, niente arrosto: il bollito secondo Stabile”. Scenografici i dessert, proposti in un apposito menu illustrato da Gianluca Biscalchin, e davvero ampia la cantina, con vini toscani, italiani e francesi di pregio e una ricca carta delle birre. A pranzo, il menu “Tapas” permette di assaporare buoni piatti in piccole porzioni a prezzi contenuti.

 

Taste, la manifestazione

Se Firenze è una delle capitali riconosciute della moda anche grazie alla lunga tradizione di Pitti Immagine (www.pittimmagine.com) che ogni anno fa da vetrina di presentazione delle nuove collezioni di abbigliamento, per tre giorni all'anno (a marzo) diventa anche capitale enogastronomica grazie a Taste, il salone organizzato sempre da Pitti Immagine e nato da un'idea del gastronauta Davide Paolini, che richiama a Firenze il meglio delle eccellenze del gusto e dei cultori della buona tavola e tantissimi visitatori. La manifestazione ospitata nei suggestivi spazi della Stazione Leopolda si arricchisce anche dei numerosi eventi del Fuori di Taste, divertente Fuori Salone ad alto tasso di golosità.

 

Fuori di Taste, evento enogastronomico che si svolge a Firenze (courtesy Pitti Immagine)Caffetteria delle Oblate, uno spazio dedicato a caffè, colazione, pranzo, aperitivi, apericena, dopocena, cene su prenotazione e molto altro, a Firenze (foto di Davide Repetto)Degustazione di formaggi e birra artigianale nella bottega gastronomica Santino, accanto al ristorante Il Santo Bevitore di FirenzeCaffetteria delle Oblate, in centro storico a Firenze (foto di Davide Repetto)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’interno Boutique Nadine di FirenzeUn risotto dello chef Marco StabileLa Boutique Nadine di FirenzeUn dolce di cioccolato e lampone da Fedora 

 

 

 

 

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