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La Cantina del Chianti Classico di Marchesi Antinori è stata insignita del primo premio “Architettura” dell’US Award 2011 per il progetto dell’architetto fiorentino Marco Casamonti con la motivazione "Perché è un'architettura di forte impatto estetico che rispetta l'ambiente in cui è inserita fino al punto di mimetizzarsi; è un interessante connubio di approccio sostenibile e attenzione al paesaggio, capace di sfruttare la morfologia dell'area di insediamento, trasformando queste condizioni in punti di forza del progetto". Il progetto ha prevalso tra altri 130, nelle valutazioni della giuria di esperti e professionisti. La cantina, che sarà inaugurata a fine anno, è un interessante esempio di combinazione tra rispetto ambiente naturale esistente da sempre e produttività contemporanea. Qui sulle colline del Chianti Classico la famiglia Antinori, dopo ventisei generazioni, trasferirà la propria sede. Info www.antinori.it

 

Saranno vendute ai migliori offerenti il 12 febbraio a New York 400 opere grafiche del wine & food, in un’asta intitolata Eat, Drink e be Marry (mangia, bevi e stai allegro), come recita un versetto dell’Ecclesiaste (8,15). La Poster Auction di New York presenta il più grande lotto di poster, litografie, stampe, manifesti pubblicitari, spesso opera di grandi artisti e designer, materiale grafico prodotto tra il 1880 e il 1978, utilizzato per pubblicizzare prodotti e decorare locali e nel tempo diventato patrimonio delle case d’asta. Tra le opere offerte agli estimatori ci sarà un Cappiello per lo Champagne de Rochegre (base: 9mila dollari), un altro Cappiello per la Campari (20mila dollari), un poster Campari di Marcello Nizzoli (20mila dollari), le stampe di Privat Livemont per Assenzio Robette (9mila dollari) e un menu grafico di Henri de Toulouse-Lautrec. Dal 28 gennaio all’11 febbraio le litografie saranno esposte allo showroom di Poster Auctions International’s di New York. Info www.postersplease.com

 

Sono 122 le ricette raccolte nel libro Le Ricette del Buon Ricordo per l’Unità d’Italia, il tributo dei Ristoranti del Buon Ricordo ai 150 anni dell’unificazione d’Italia. Alcune sono state create per l’occasione, ma la maggior parte deriva dalla tradizione gastronomica regionale e altre sono state recuperate dalla conoscenza di personaggi e di episodi, autentici o leggendari, nel lungo cammino unitario. Ciascun ristorante ha ripercorso la propria storia, riscoprendo piatti anche con riferimenti illustri, da Garibaldi a Verdi, ma anche cibi popolari e apprezzati a quel tempo, ora in disuso. Le ricette sono corredate da storie e aneddoti e ciascuna è abbinata a un vino. Il volume si conclude con il saggio L’Unità d’Italia da Garibaldi all’Artusi, che ripercorre le tappe dell’unificazione a tavola dell’Italia: la nascita dell’industria alimentare, la rivoluzione del frigorifero e delle scatolette, Pellegrino Artusi, che ha favorito per primo la conoscenza di prodotti, usi e costumi di cucina, tipicità e tradizioni (255 pagine, terzo della collana dei Ricettari del Buon Ricordo, si trova nei ristoranti associati). Info www.buonricordo.com