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A Castel dell’Ovo di Napoli nell’ambito di Vitignoitalia, salone dei vini e territori vitivinicoli italiani, all’ottava edizione, dal 20 al 22 maggio, è allestita la mostra Arte\Vino Equilibrio perfetto, curata per il Movimento Turismo del Vino dalla gallerista Sabina Albano di Modartgallery di Napoli. La mostra ideata per ricordare i venti anni di Cantine Aperte, la grande manifestazione enologica che coinvolge centinaia di cantine in tutta Italia, ha coinvolto venti artisti campani, invitati a interpretare venti bottiglie di vino di altrettante cantine regionali. Gli artisti hanno creato venti bottiglie d’autore, lavorando ciascuno secondo il proprio mezzo espressivo, pittura, assemblaggio, fotografia, scultura, collage, e usando la bottiglia, nel formato magnum, come supporto e fonte di ispirazione dei singoli lavori. Il risultato è una collezione inedita di opere d’arte dove ciascun lavoro simboleggia uno scambio, il passaggio dell’opera d’arte dal vignaiolo all’artista. Ingresso a Vitignoitalia con calice da degustazione Bormioli 20€. Info www.vitignoitalia.it

Nei finesettimana di maggio e del 2 giugno l’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro propone cena a lume di candela a cura dello chef Marco Di Lorenzi e pernottamento nelle romantik room, camere abbellite da opere d’arte create da artisti contemporanei ispirate al tema dell’amore. Come la camera col cuore sulla porta realizzata da Miky Degni, la 320, opera dal titolo Anima e Corpo, oppure la 308 di Maria Lepkowska, dal titolo Non pretendo che sia tutto rosa, o la 412 di Erika Calesini dal titolo Armoniosi Pensieri e altre ancora. Aperitivo di benvenuto e biciclette a disposizione per piacevoli passeggiate sulla pista ciclabile lungo la spiaggia completano il pacchetto (62€ a persona al giorno in camera doppia). Le 63 camere dell’albergo sono firmate da 75 artisti diversi e le parti comuni decorate da altri 25, per un totale di 100 fra pittori e scultori. Ci sono sculture di Enzo Cucchi, Sandro Chia, Giò Pomodoro, Mimmo Paladino, Primo Formenti, Arnaldo Pomodoro, Nanni Valentini, Simon Benetton, Mauro Brattini, Gino Marotta, Loreno Sguanci. Info www.alexandermuseum.it

E’ stato girato in gran parte nelle cantine di Castello di Torre in Pietra, l’azienda vitivinicola nella campagna romana di Filippo Antonelli, produttore anche di Sagrantino di Montefalco, e del cugino Lorenzo Majnoni, lo sceneggiato in 12 puntate Le Tre Rose di Eva, in onda dal 4 aprile su Canale 5. Prodotta da Mediavivere con la regia di Raffaele Mertes e Vincenzo Verdicchi, la serie Tv racconta una grande saga familiare che ricorda i romanzi ottocenteschi, tra vigneti e paesaggi italiani. Oltre che al Castello di Torre in Pietra il serial è stato girato nelle campagne toscane e in quelle umbre di Orvieto. La vicenda si svolge in un’immaginaria località della Toscana, tra filari e cantine di due famiglie di viticoltori rivali, i Taviani e i Monforte, e narra la storia dell’amore impossibile tra due giovani, Aurora Taviani (Anna Safroncik) e Alessandro Monforte (Roberto Farnesi), appartenenti a famiglie nemiche e divise da un passato di sangue e mistero. Il Castello di Torre in Pietra è un’ideale location anche per matrimoni. Si trova all’interno di un suggestivo borgo medievale, a ridosso della torre da cui prende il nome. Ha 186 ettari, dei quali 50 coltivati a vigneto con le varietà merlot, chardonnay, syrah e il vitigno autoctono laziale cesanese. Dalla vendemmia 2011 l’azienda è certificata biologica. Info www.castelloditorreinpietra.it