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“Il cibo immaginario” 1950-1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a tavola è il titolo della mostra che il Palazzo delle Esposizioni, in via Nazionale a Roma, ospiterà dal 3 dicembre al 6 gennaio. La rassegna, curata da Marco Panella, ci offre un viaggio tra creazioni realizzate per scopi commerciali ma che sono anche, nel loro genere, opere d’arte, patrimonio di una comune memoria di piccole cose entrate nel vissuto e nella quotidianità di ciascuno di noi. Interessante e divertente decifrare come questi messaggi hanno guidato e determinato usi e abitudini alimentari di diverse generazioni. Ingresso 7,50€, ridotto 6€. Info www.ciboimmaginario.it

Dal 26 ottobre al 30 novembre novantadue opere provenienti dal Muvit, il Museo del Vino di Torgiano, saranno esposte al Complesso del Vittoriano di Roma (Ala Brasini, salone centrale), nella mostra Verso il 2015. La cultura del vino in Italia, un evento che anticipa quanto vedremo a Expo 2015 a Milano. Le opere offerte in esposizione dalla Fondazione Lungarotti sono state collocate in tre delle sei sezioni della mostra: reperti archeologici che vanno dal 3200 a.C. al IV secolo d.C. e incisioni a tema mitologico e biblico per la sezione Il vino tra mito e religione; ceramiche dal XIII al XX secolo saranno esposte nella sezione Dalla terra al bicchiere per raccontare le diverse valenze simboliche della vite e i molteplici usi del vino. Per la sezione dedicata all’arte contemporanea arrivano da Torgiano il Baccanale di Picasso, ceramiche di Jean Cocteau, Gio Ponti, Nino Caruso, Riccardo Biavati e Aldo Rontini. La raccolta umbra nel suo complesso rappresenta una documentazione unica e di straordinario interesse per la ricostruzione della storia enologica italiana. Info www.lungarotti.it

I ristoranti del Buon Ricordo offrono un nuovo piacevole omaggio: è il sottopiatto da collezionare, che fino al 7 gennaio sarà distribuito in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. L’anno prossimo sarà proposto anche in altre regioni e in colori diversi. Dipinto a mano dalla Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare (Salerno), il sottopiatto si presenta in una linea moderna e semplice, con una decorazione essenziale formata da fasce concentriche di colori luminosi: turchese, blu, verde mela. Non è in vendita ma lo si può avere solo visitando, in tutta libertà, i ristoranti del Buon Ricordo che aderiscono all’iniziativa e collezionando su una card, che verrà consegnata dal primo locale visitato, i relativi contrassegni. Ogni 5 pranzi o cene, si avrà in omaggio il sottopiatto. Completata una card, si potrà ripartire con una seconda e così via. A chi sceglie di gustare la loro cucina i ristoranti regalano una piccola guida, intitolata Itinerari gastronomici in Lombardia, Piemonte,Valle d’Aosta, che descrive prodotti e gastronomia dei territori in cui operano e li presenta in schede sintetiche e interessanti. Info www.buonricordo.com