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testi di Antonella Burdi

 

Spray didattico: una postazione con grandi spray permette di scoprire i diversi profumi di vini e vitigni Particolari di una sala del Museo del Vino, dell’Etichetta e della Bottiglia: fotografie del germogliamento della vite fino alla nascita del grappolo, e un espositore animato da figure e statuine che fanno alcuni lavori di cantina

Il Castello di Aigle, uno splendido maniero sulle rive del lago Lemano, ospita un interessante Museo del Vino, dell’Etichetta e della Bottiglia, arricchito di recente di macchine e strumentazioni moderne. Tra queste c’è un originale “Spray didattico” che consente ai visitatori di annusare i profumi della vite e del vino, quella componente olfattiva molto importante per valutare e apprezzare la bevanda di Bacco (e non solo). La macchina sviluppata dalla Olfact Air (società di tecnologie olfattive) ha 8 tubolari metallici predisposte per rilasciare le essenze di vitigni come chardonnay, pinot nero, merlot e altre varietà internazionali e autoctone, come lo chasselas, il principe dei vini del lago Lemano (o di Givevra). In questa parte della Svizzera, si produce infatti un bianco profumato e piacevole con uve coltivate in vigneti terrazzati, su declivi o terreni dalle forti pendenze. Simbolo della zona vitivinicola è l’area Unesco del Lavaux, attorno a Losanna.

 

La sala degustazione del Museo del Vino, dell’Etichetta e della Bottiglia, di Aigle Una sala della nuova sezione del Museo, pensata per approfondimenti scientifici sulla vite e il vino

Nelle altre sale del Castello ci sono sezioni dedicate alle bottiglie e alle etichette e uno spazio tra antiche botti per la degustazione dei vini locali. La nuova sezione del Museo, inaugurata a giugno 2010, comprende macchinari e strumentazioni di analisi scientifica del vino e dei vitigni, microscopi, lenti d’ingrandimento, utensili per l’analisi organolettica.

 

Il Castello di Aigle, attorno al lago Lemano, in Svizzera, è la sede di un interessante museo enologico, recentemente attrezzato con strumentazioni moderne. Il maniero fu eretto verso la fine del XII secolo dalla famiglia de Saillon per la casa Savoia

Il Castello di Aigle fu eretto verso la fine del XII secolo dalla famiglia de Saillon per la casa Savoia. I Bernesi se ne impossessarono nel 1475 e gli diedero l’aspetto attuale. A fine ‘700 fu utilizzato come ospedale, prigione e tribunale, dagli anni ‘70 del secolo scorso è stato sottoposto a un grande progetto di restauro. Anticamente il castello ospitava le cantine dei Confederati. Il Museo del vino nasce nel 1971 su iniziativa della Confraternita di Guillon per promuovere e testimoniare il patrimonio vinicolo del cantone Vaud. Una vasta collezione di etichette per le bottiglie dagli inizi del XIX secolo al 1960 racconta l’arte enologica in 52 diversi paesi e villaggi dell’area. Info www.chateauaigle.ch

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