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testi di Antonella Burdi

 

Vigneti della Tenuta dell’Ammiraglia, di proprietà dei Marchesi de’ Frescobaldi in Maremma, a Magliano in Toscana (Grosseto) L’esterno della cantina della Tenuta dell’Ammiraglia a Magliano in Toscana con la grande punta, elemento architettonico che caratterizza il tetto e la costruzione

L’incontro tra mondo del vino e architettura ci offre ormai vari modelli di cantine che si presentano come luoghi di produzione belli e interessanti da visitare. Un esempio di questo incontro tra progettazione estetica e funzionalità è rappresentato dalla Tenuta dell’Ammiraglia, a Magliano in Toscana (Grosseto), di proprietà dei Marchesi de’ Frescobaldi, nota famiglia fiorentina già proprietaria di altre tenute nel Chianti, a Montalcino, vicino Livorno, e che da trenta generazioni, come dire da 700 anni, produce grandi vini toscani. Inaugurata un anno fa, l’ultimo gioiello dei Frescobaldi si presenta con un’architettura contemporanea, lineare e tecnologica, innovativa nella sua essenzialità e nella forma aerodinamica che suggerisce precisione e leggerezza. Nella progettazione e realizzazione sono stati applicati rigorosi canoni di ecosostenibilità, ponderando volumi, dimensioni e consumi energetici per ridurre il più possibile l’impatto ambientale. L’opera si integra con armonia nel paesaggio, tra vigneti collinari che quasi raggiungono la costa maremmana del Tirreno. La costruzione si sviluppa in senso orizzontale, assecondando la lieve ondulazione del terreno con una forma curvilinea che sembra dare slancio alla copertura, culminante in una grande punta.

 

Particolare della struttura di Tenuta dell’Ammiraglia

Le pareti sono formate da vetrate intervallate da un’ordinata teoria di esili cornici in legno chiaro, con un risultato di trasparenza, a suggerire una continuità tra l’ambiente esterno e le attività di produzione. In un apposito spazio sul tetto crescono erbe officinali e spontanee. Oltre ai locali per la vinificazione e l’invecchiamento il progetto ha previsto un centro di accoglienza dei visitatori che include sala per convegni, sala di degustazione e vendita. La cantina è stata progettata dell’architetto Piero Sartogo, insieme a Nathalie Grenon, titolari dello studio Sartogo Architetti Associati con sedi a Roma e a New York, che ha elaborato progetti di rilevanza internazionale, come per esempio l’Ambasciata di Italia a Washington e il Palazzo per la Banca di Roma a New York.

 

La cantina della Tenuta dell’Ammiraglia a Magliano in Toscana, inaugurata nel settembre del 2011, è stata progettata dall’architetto Piero Sartogo, uno dei più grandi nomi dell’architettura contemporanea, con la collaborazione di Nathalie Grenon La barricaia della Tenuta dell’Ammiraglia per l’affinamento del Morellino di Scansano Riserva Doc e delle due etichette di Maremma Toscana Igt

La Tenuta si  estende per 300 ettari e nei vigneti il vitigno predominante è il syrah, insieme ad altre varietà a bacca rossa, cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot, sangiovese, ciliegiolo. Con queste uve la cantina produce tre etichette di vini rossi. L’Ammiraglia è un Maremma Toscana Igt, prodotto da syrah in purezza: si abbina con carni rosse alla brace e in umido, cacciagione e formaggi di media e lunga stagionatura. Anche il Terre More è Maremma Toscana Igt ma ottenuto da un uvaggio di cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot e syrah, indicato per abbinamenti con carni alla griglia, primi di pasta al ragù o al pomodoro. Il Pietraregia invece è un Morellino di Scansano Riserva Doc ottimo con carni in umido e formaggi di media stagionatura. E’ possibile visitare la cantina e degustare i vini da lunedì al venerdì, su prenotazione. La cantina è disponibile a organizzare pranzi su richiesta. Info www.frescobaldi.it

 

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