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testi di Antonella Burdi


Un dettaglio all’interno della cupola del Carapace progettato dallo scultore Arnaldo Pomodoro (foto A. Mulas)
Un grande dardo conficcato nel terreno, un puntino rosso visibile da decine di chilometri segnala una grande scultura che contiene una cantina. Anzi, un’architettura originale e fantasiosa, nata dal genio di un famoso artista e costruita tra le colline del Sagrantino. E’ il “Carapace”, un’opera che è insieme architettura e scultura, la nuova cantina di Tenuta Castelbuono, del gruppo Lunelli, noti produttori di spumanti in Trentino e di Sagrantino di Montefalco in Umbria. L’opera si trova a Bevagna (Perugia) e nasce su progetto dello scultore Arnaldo Pomodoro. Il nome descrive la forma di un enorme guscio di tartaruga, simbolo di stabilità e longevità, tutto in rame e legno, pensato per integrarsi armoniosamente con il paesaggio collinare. Quasi una sfida conciliare la realizzazione di una struttura di notevole impatto visivo, un capolavoro di arte contemporanea, con le esigenze della produzione di vino. Sfida riuscita, obiettivo centrato.

 

Interno del Carapace della Tenuta Castelbuono a Bevagna (Perugia) (foto A. Mulas)
I lavori, avviati nel 2006, si sono recentemente conclusi e oggi il Carapace appare come una grande cupola ricoperta di rame, incisa da crepe che ricordano i solchi della terra. Il punto di degustazione è un’ellisse in rame che sale verso la luce, attorniato da piccole botti. La volta all’interno è fatta con centinaia di legni intrecciati ad arco per sostenere il guscio. Questa è la prima “scultura” al mondo nella quale si vive, si lavora e si produce vino, circondata da 30 ettari di vigneto in conversione biologica e coltivati a sagrantino e sangiovese. Qui si produce Montefalco Sagrantino Docg, ottenuto da uve dell’omonimo vitigno autoctono provenienti dal vigneto storico di Brogliano, nella parte
La barricaia (foto A. Mulas)
della tenuta che ricade nel territorio di Montefalco, prodotte da viti selezionate vinificate in purezza. Il vino fa 12 mesi di maturazione in tonneaux e 16 in botte grande e minimo 10 mesi in bottiglia. L’altra etichetta umbra dei Lunelli è il Montefalco Rosso Doc, da un uvaggio di sangiovese, sagrantino, cabernet e merlot, con 12 mesi di maturazione in barrique e tonneaux e affinamento di minimo 6 mesi in bottiglia. La cantina accoglie i visitatori dal martedì alla domenica solo su prenotazione. Info www.tenutacastelbuono.it

 

Il Carapace della Tenuta Castelbuono a Bevagna (Perugia) (foto A. Mulas) Un dettaglio dell’esterno della cupola del Carapace della Tenuta Castelbuono a Bevagna (Perugia) (foto A. Mulas) L’interno della barricaia del Carapace della Tenuta Castelbuono a Bevagna (Perugia) (foto A. Mulas)
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